Il Nazionale

Eventi | 12 maggio 2026, 07:00

Dal Salone del Libro al Salone Off: cosa fare fino a domenica 17 maggio

Non solo Lingotto Fiere. In città il musical di Aladin e i monologhi di Luca Argentero, Ubaldo Pantani e Davide D'Urso. I due Papi al Gobetti e Biancaneve all'Astra. Le donne della Resistenza raccontate in Sala Scicluna

Dal Salone del Libro al Salone Off: cosa fare fino a domenica 17 maggio

EVENTI 

SALONE DEL LIBRO 
Dal 14 al 18 maggio 

Il Salone del Libro 2026 sarà dedicato ai giovani. “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante. Il nuovo spazio sarà curato da ragazze e ragazzi tra i 19 e 29 anni: Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi, Francesca Tassini.  Il primo appuntamento che condurranno sarà con Luca Dodaro. La scrittrice britannica Zadie Smith terrà la lectio magistralis “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così”. Tra gli ospiti Bernie Sanders, Petros Markaris, Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Guillermo Arriaga, Lea Ypi, Hervé Tullet, Guillaume Perreault, Magali Bonniol, Roberto Baggio.
INFO: Lingotto Fiere, www.salonelibro.it

SALONE OFF 
Fino al 19 maggio 

Per la sua 22esima edizione, Salone Off aumenta i numeri, si passa infatti da 800 appuntamenti dell’anno scorso ai 1.000 della nuova edizione che si svolgerà fino al 19 maggio. Dodici giorni durante i quali saranno coinvolti circa 400 spazi sulle 8 circoscrizioni della città, ma anche 40 comuni della Città Metropolitana e 14 città in Piemonte. Reading, spettacoli di teatro, mostre, proiezioni cinematografiche. In omaggio al Paese ospite del SalTo, la Grecia, la proiezione del film premio Oscar del ’91, Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con la presenza dell’attrice Vana Barba. Tra gli eventi, un flashmob in piazza Santa Giulia di danze elleniche, come Rebetiko e Sirtaki. Coinvolti nuovi spazi della città come l’ex Mercato Ittico, prossimo a una riqualificazione, dove si terrà la presentazione insieme alla Paranza del Geco. Tra gli appuntamenti culinari, quello con la content creator, Cooker Girl.
INFO: www.salonelibro.it

FESTIVAL DEL VERDE 
Fino al 4 maggio 

Il grande format di eventi diffusi dedicato al mondo vegetale e al rapporto tra natura e ambiente urbano tornerà a coinvolgere quartieri, associazioni, scuole, biblioteche e spazi culturali con un calendario ricco di iniziative. Il festival punta a valorizzare il patrimonio verde delle città attraverso incontri, laboratori, passeggiate botaniche, mostre e momenti di divulgazione.
INFOfestivalverde.it

100 ANNI CARLO FRUTTERO
Fino al 29 maggio

Una mostra in cui il pubblico non è spettatore passivo ma parte attiva. In esposizione materiali originali dell’Archivio Fruttero conservato dalla Fondazione Mondadori e oggetti dalle collezioni custodite dalle eredi: taccuini, manoscritti, lettere, appunti, giochi. La mostra è affiancata da una serie di eventi speciali, ospitati nelle sale del Circolo, che ne ampliano il racconto e ne attivano i contenuti in forma partecipata. Il 23 aprile vernissage e “A cena con Fruttero”: sette tavoli, sette libri, sette conduttori. Un format della Fondazione Mondadori che diventa esperienza immersiva: intorno ai libri si sta a tavola come dentro un romanzo.
INFO: Circolo dei Lettori, via Bogino 9, www.ilclubfruttero.it 

EXPOSED 
Fino al 2 giugno 

Mettersi a nudo. È questo il tema della terza edizione del photo festival che punta a fare diventare il capoluogo un punto di riferimento fotografia internazionale. "Un invito - hanno spiegato gli organizzatori - a spogliarsi delle sovrastrutture e schemi, a guardare dentro di sé e oltre le apparenze".  In programma quasi due mesi di 18 mostre temporanee indoor ed outdoor, incontri, eventi ed iniziative diffuse con l'obiettivo di instaurare uno scambio attivo con la città e il pubblico.
INFOexposed.to.it

MUSICA E CONCERTI

TORINO JAZZ FESTIVAL PIEMONTE
Fino al 20 novembre
Il Piemonte torna a essere attraversato dalle note del Jazz per un'edizione del festival che si sviluppa lungo l’intero territorio regionale e che conferma la sua vocazione a portare il jazz fuori dai grandi centri urbani, trasformandolo in occasione di incontro, ascolto e partecipazione per le comunità locali, all'interno di una rete culturale sempre più ampia e condivisa.
INFO: piemontedalvivo.it 

MORDENTE MAGHINI YOUNG FESTIVAL 
Fino al 17 maggio

L’Accademia Maghini presenta un nuovo festival dedicato ai giovani interpreti italiani ed europei che si svolgerà nelle province di Torino e Cuneo. Un’iniziativa che esplora la musica del XVII secolo insieme ai linguaggi del circo, della danza, del teatro di burattini e della narrazione. Il fil rouge è il racconto: tutti gli eventi del festival sono collegati a delle storie, molte delle quali scritte da giovani autori della Scuola Holden di Torino e intrecciate con brani inediti di giovani compositori emergenti.
INFOwww.maghini.com/mordente-calendario 

SEVEN SPRINGS 
Fino al 7 luglio
La rassegna musicale, sotto la direzione artistica della pianista Gloria Campaner e del compositore Nicola Campogrande, riscrive il rito del concerto grazie al suo particolare “sound” e alle storie, alle curiosità e agli aneddoti raccontati dagli artisti stessi agli spettatori. Sette appuntamenti, alle sette di sera, al costo di sette euro, per un’esperienza fruibile e accessibile che quest’anno elegge la libertà a proprio manifesto, invitando grandi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale a entrare e accompagnare il pubblico in uno spazio libero, dove deviazione e sperimentazione diventano parte integrante del racconto. Tra i protagonisti Barbara HanniganPaolo Fresu, Bertrand Chamayou, Saturnino, Raffaele PeRaphael GualazziGiuseppe Gibboni e Carlotta Dalia.
INFOScuola Holden, piazza Borgo Dora 49, scuolaholden.it

CLASSICA E LIRICA

I PURITANI
Mercoledì 13 maggio ore 19.30, Venerdì 15 e Domenica 17 ore 15

L'ultimo e più romantico capolavoro di Vincenzo Bellini con un cast di stelle, tra cui il celebre tenore statunitense John Osborn, e la direzione di Francesco Lanzillotta. Nei Puritani la follia non è un semplice stato d'animo, ma il vero motore drammatico della storia. Elvira, convinta di essere stata tradita da Arturo proprio alla vigilia delle nozze, sprofonda in una pazzia straziante e potente, capace di fermare il respiro. L’opera culmina in una delle scene di follia più celebri della storia della musica, risolvendosi infine in un inaspettato ritorno alla felicità. La regia è di Pierre-Emmanuel Rousseau.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
 

MUSICAL

ALADIN
Venerdì 15 maggio ore 20.45, sabato 16 ore 15.30 e 20.45, domenica 17 ore 15.30

Tra i palazzi e i vicoli dell’antica Bagdad sono destinate a intrecciarsi le vite di due persone molto diverse tra loro. Da una parte l’unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmine, costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato; dall’altra il giovane Aladin, astuto ladruncolo dal cuore d’oro e “dall’anima pura”, perennemente braccato dalla legge. Il loro primo incontro è un vero colpo di fulmine. Un idillio però subito spezzato dal malvagio Gran Visir, pronto a intromettersi e ingannare entrambi per la sua sete di potere. Sarà il casuale incontro tra Aladin e il Genio della Lampada a offrire al ragazzo la forza di reagire per tentare di cambiare il suo destino e quello della sua amata. Con le musiche dei Pooh. Testi di Stefano D'Orazio, musica di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it 

ONE (WO)MEN SHOW

LUCA ARGENTERO
Martedì 12 e mercoledì 13 maggio ore 20.30

"È questa la vita che sognavo da bambino?" è lo spettacolo scritto con Gianni Corsi ed Edoardo Leo (che firma anche la regia). Argentero dà voce alle storie di tre grandi protagonisti dello sport italiano: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Tre percorsi umani e simbolici, diversissimi tra loro, raccontati non solo per le imprese sportive ma per ciò che rivelano su successo, fallimento, identità e sogni: un racconto di eroi imperfetti che parla, con semplicità e profondità, della vita di tutti.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

UBALDO PANTANI
Mercoledì 13 maggio ore 21

"Inimitabile" è lo spettacolo in cui Ubaldo Pantani porta sul palco il suo universo di personaggi, dalle celebri imitazioni – come Lapo Elkann – fino alle figure comuni incontrate nella vita quotidiana: il benzinaio, il protocollista comunale, l’uomo dei preventivi. Attraverso queste maschere reali e surreali, costruisce un viaggio comico di un’ora e mezza fatto di risate, osservazione del quotidiano e piccoli dilemmi esistenziali. Regia di Nicola Fanucchi.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

DAVIDE D'URSO
Sabato 16 maggio ore 20.30

C'è una domanda che ognuno di noi sente almeno dieci volte al giorno, eppure quasi nessuno sa davvero rispondere: come stai? Davide D'Urso ci ha costruito sopra uno spettacolo intero: Terapia D'Urso. Torinese doc, classe 1997, D'Urso è una delle voci comiche più originali della nuova scena italiana. Un percorso costruito sketch dopo sketch, con una cifra stilistica precisa: dettagli iperrealistici, ritmo serrato, capacità di trasformare il quotidiano in commedia pura.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

MARCO&MAURO
Sabato 16 maggio ore 21 e domenica 17 maggio ore 16

"A Santhià... Non si vede un Kansas" è al secondo anno di repliche al teatro Erba. Uno spettacolo particolarmente scoppiettante dei due mattatori Marco&Mauro, il duo piemontese cabarettistico più amato. Sono infatti diventati l'emblema di un Piemonte che ride di gusto, anche dei difetti che gli sono propri. Non hanno mai dimenticato il dialetto e sanno ben calibrare ingredienti diversi, in una girandola di personaggi e situazioni paradossali che tanto piacciono al pubblico.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
 

TEATRO

NAPOLI NOBILISSIMA
Dal 12 al 24 maggio. Orari: mar, gio, sab 19.30; mer, ven 20.45; dom 16. Lunedì riposo

Due atti unici di Raffaele Viviani, Don Giacinto e La musica dei ciechi, diretti e interpretati da Geppy Gleijeses, per un viaggio nella Napoli popolare e poetica. Tra figure marginali, orchestrine ambulanti e umanità ferita, Viviani restituisce una città vera, dolente e luminosa, dove musica e parola si intrecciano in un teatro di grande forza emotiva. In scena un ampio cast e un ensemble musicale che rievoca le atmosfere originali dell'autore.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

I DUE PAPI
Dal 12 al 17 maggio. Orari: mar, gio, sab 19.30; mer, ven 20.45; dom 16

Il testo di Anthony McCarten racconta l'incontro immaginato tra Benedetto XVI e Papa Francesco, nel momento delle storiche dimissioni di Ratzinger. Un duetto teatrale intenso e sorprendentemente ironico, interpretato da Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo, che mette a nudo dubbi, paure e responsabilità di due uomini chiamati a guidare la Chiesa in un passaggio epocale. Regia Giancarlo Nicoletti.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

BIANCANEVE
Dal 12 al 31 maggio. Orari: martedì e venerdì ore 21, mercoledì e sabato ore 19 | giovedì ore 20, domenica ore 17

La fiaba tradizionale viene ripresa nel punto in cui solitamente si conclude: dopo il presunto lieto fine. Biancaneve, la Regina, il Cacciatore e il Principe si ritrovano per interrogarsi su ciò che è accaduto, mettendo in discussione ruoli, potere e identità attraverso un dialogo serrato e rivelatore. Al centro c’è una Biancaneve che rifiuta le narrazioni semplificate e collettive che cercano di ingabbiare la sua esperienza: non vuole adattarsi, ma liberarsi. Lo spettacolo diventa così un’indagine sulla memoria, sulle interpretazioni imposte e sulla ricerca di autenticità. Tratto dal testo di Robert Walser e diretto da Andrea Lucchetta.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

CHIAMATA ALLA BELLEZZA
Martedì 12 maggio ore 21

Riusciamo ancora a fermarci abbastanza a lungo da vedere davvero la bellezza che ci circonda? È questo il cuore dello spettacolo, interpretato da Zuleika Iegiani, che rompe le distanze e chiama direttamente in causa lo spettatore che diventa egli stesso protagonista. La scena si espande infatti oltre il palco e diventa incontro, durante il quale l'attrice dialoga col pubblico, lo ascolta… talvolta lo provoca.
INFO: Polo artistico e culturale Le Rosine, via Plana 8/C, eventi@lerosine.it

MADAME BOVARY
Giovedì 14 maggio ore 20, venerdì 15 ore 21, sabato 16 ore 19, domenica 17 ore 16

Un grande classico della letteratura rivisitato dall'Accademia dei Folli. Emma Bovary sale sul palco insieme al suo alter ego, l’autore Gustave Flaubert, al marito Charles, al giovane Léon e all’aitante Rodolphe. Tutti insieme daranno vita a un gioco di inganni e tradimenti. Con Giovanna Rossi, Gianluca Gambino, Carlo Roncaglia e Valter Schiavone. Regia di Carlo Roncaglia.
INFO: Teatro Studio Bunker, via Paganini 0/200, tel. 3456778879, www.accademiadeifolli.com

L'AMORE CI VEDE DOPPIO
Venerdì 15 e sabato 16 ore 21, domenica 17 ore 16

Una semplice coincidenza può cambiare una vita? Emma, indipendente e allergica alle relazioni stabili, e Tommaso, intrappolato nella sua routine, si incrociano per pochi secondi allo stesso tavolino di un bar. Da quell’istante nasce, nella mente di lui, un gioco immaginario: cosa succederebbe se facesse davvero il primo passo verso quella sconosciuta? Una storia brillante e dal ritmo serrato che invita a ridere delle coincidenze della vita e delle possibilità che, almeno una volta, tutti abbiamo immaginato di vivere. Di Andrea Bizzarri.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

ASSETATI
Sabato 16 maggio ore 20.45

Tre storie – un adolescente arrabbiato con il mondo, un antropologo forense che lavora con i morti e una ragazza che decide di chiudersi nel silenzio – si intrecciano in un affresco poetico e doloroso sull’incomunicabilità e sulla sete di senso che attraversa la giovinezza. Uno spettacolo intenso e poetico che attraversa rabbia, silenzi e desiderio di senso, intrecciando le vite di tre personaggi accomunati da una stessa ferita: la difficoltà di esistere e comunicare in un mondo che sembra non lasciare spazio alla fragilità. Produzione del Teatro di Napoli, con la regia e l'interpretazione di Davide Pascarella.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

E' NATA FEMMINA!
Sabato 16 maggio ore 20.45

Uno spettacolo intenso di teatro, danza e narrazione dedicato alle donne della Resistenza e al lungo cammino verso la conquista dei diritti civili e politici femminili. Di e con Manuela Marascio, attraversa le storie e le testimonianze di figure simbolo della lotta antifascista e della nascita della Repubblica italiana: da Ada Gobetti a Tina Anselmi, da Nilde Iotti a Teresa Mattei.
INFO: Sala Scicluna, via Martorelli 78, tel. 3479649684

CINEMA 

ALFRED HITCHCOCK
Fino al 19 maggio 
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al grande regista proponendo al Cinema Massimo dodici film del maestro del brivido, selezionati tra quelli realizzati negli Stati Uniti all’interno del sistema produttivo hollywoodiano e che conservano una forte impronta autoriale. Qui Hitchcock sviluppa un linguaggio visivo rigoroso, basato su un controllo preciso della narrazione e della suspense, realizzando opere che hanno in comune un instancabile analisi dei meccanismi dell’animo umano, oltre che del linguaggio cinematografico, raffinato e più che mai sperimentale, grazie anche alle risorse produttive elevate che Hollywood gli offre.
INFO: www.museocinema.it 

MOSTRE 

LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO
Dal 12 maggio al 20 settembre
Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo nella project room. Al primo piano - materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell’automobile nella società. Nel 1976 la casa discografica RCA pubblica Automobili, di Lucio Dalla e Roberto Roversi, un concept album che racconta del simbolo che più incarna la modernità e le trasformazioni del Novecento. Il cantautore e il poeta, entrambi bolognesi, scrivono insieme le sei canzoni che compongono un LP che narra la storia d’amore - fatta di promesse mancate, conflitti ma anche sogni e passioni - tra l’uomo e la sua invenzione più stravolgente, l’automobile: Intervista con l'Avvocato, Mille Miglia, Nuvolari, L'ingorgo, Il motore del 2000, Due ragazzi. 
INFO: www.museoauto.com 

MOSTRE 

MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI 
Fino al 13 settembre

La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFOwww.pinacoteca-agnelli.it/ 

CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFOwww.castellodirivoli.org 

THE GOLDEN HOUR 
Fino al 22 maggio

Negli spazi espositivi di Piazza Solferino a Torino, Ersel presenta “The Golden Hour – L’oro dal figurativo all’astrattismo”, la mostra a cura di Chiara Massimello, che riunisce 60 opere in un percorso dedicato all’evoluzione dell’oro nell’arte.  Oro e luce, un binomio imprescindibile. Luce dorata, all’alba o al tramonto, la “golden hour”, calda e avvolgente sulla superficie; quasi abbagliante di giorno, riflessa in mille bagliori; morbida la sera, quando tenue o al lume di una candela ammanta le opere di intima sacralità. In mostra, grazie a prestiti di collezionisti privati e importanti gallerie internazionali, saranno esposte opere di Luciano Bartolini, Lothar Baumgarten, Vanessa Beecroft, Mirella Bentivoglio, Maurizio Bertinetti, Bertozzi e Casoni, Remo Bianco, Anna Boghiguian, Nicola Bolla, Agostino Bonalumi, Oswaldo Bot, Zanetto Bugatto, Pier Paolo Calzolari, Luca Ceccherini, Gino De Dominicis, Marco De Sanctis, Lucio Fontana, Andrea Francolino, Martino Gamper, Franco Guerzoni, Mark Handforth, Giulia Iacolutti, Alfredo Jaar, Sophie Ko, Gabriel Kuri, Maestro del Demidoff, Maestro di San Jacopo a Mucciana, Giacomo Manzù, Elio Marchegiani, Armando Marrocco, Fausto Melotti, Marzia Migliora, Bruno Munari, Luigi Ontani, Giuseppe Penone, Ornaghi & Prestinari, Laura Panno, Man Ray, Salvo, Sano di Pietro, Marinella Senatore, Paolo Serra, Hassan Sharif, Gian Maria Tosatti, Arturo Vermi, Francesco Vezzoli, Gianfranco Zappettini, Tobias Zielony e Gilberto Zorio.
INFOhttps://www.ersel.it/tag/arte-contemporanea 

GAZA 
Fino al 27 settembre

Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFOhttps://www.fondazionemerz.org/  

REGINE IN SCENA 
Fino al 6 settembre 

La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari. 
INFO: https://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena 

DAVID BOWIE,  MIO FRATELLO 
Fino al 12 luglio 

Un racconto per immagini costruisce un ritratto di David Bowie che parte da una relazione privata e attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. David Bowie, mio fratello è il progetto dello scrittore David Lawrence in programma per la prima volta in Italia, dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémy-de-Provence a Spazio Musa, Torino. Il punto di vista è definito dall’impianto della mostra: la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, diventa il dispositivo attraverso cui leggere immagini, testi e materiali. Non una retrospettiva, ma un percorso che mette in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e costruzione dell’identità artistica.
INFOhttps://spaziomusa.net/blog/eventi/david-bowie-mio-fratello/ 

DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFOwww.fsrr.org 

ALDO SALUCCI 
Fino al 28 giugno 
Dal 18 aprile al 28 giugno 2026 negli spazi dell’Orto Botanico dell’Università di Torino (Viale Mattioli 25) si tiene la mostra fotografica "Aldo Salucci. Riflessi d'acqua tra arte e natura" curata da Carla Testore. Un percorso immersivo tra fotografia, natura e ricerca visiva: una ventina di opere accompagnano il visitatore tra viali, giardini e serre, offrendo uno sguardo inedito sull’Orto Botanico. Le immagini pensate come interventi site-specific rivisitano alcuni luoghi emblematici della nostra città come la Mole Antonelliana, l’Orto Botanico, Piazza San Carlo e altri monumenti tra i più iconici e suggestivi del patrimonio italiano: come la cupola di Santa Maria del Fiore di Firenze, la Piazza del Campidoglio a Roma, il Sacro Bosco di Bomarzo, l’Abbazia di San Galgano. Alcune opere raffigurano le carpe Koi, emblema nella cultura orientale di forza, resilienza e superamento delle avversità, creando un suggestivo dialogo con le carpe reali che abitano le vasche dell’Orto.
INFOhttps://www.unito.it/eventi/mostra-aldo-salucci-riflessi-dacqua-tra-arte-e-natura 

90 ANNI GIORGIO GRIFFA
Fino al 2 luglio 

Giorgio Griffa ha compiuto novant’anni. In occasione dell'anniversario, un articolato programma di iniziative in Italia e all’estero celebra il suo lavoro, coinvolgendo istituzioni museali, fondazioni e collezioni pubbliche. Fulcro delle celebrazioni è la mostra "Summer 69", presentata dalla Fondazione Giorgio Griffa di Torino nel suo Art Space dal 9 aprile al 2 luglio 2026. L’esposizione nasce come un ritorno a un momento fondativo della vicenda umana e artistica di Griffa: l’estate del 1969. Negli spazi torinesi della Galleria Sperone ancora non aperti al pubblico, Griffa si confronta con Gian Enzo Sperone e viene ritratto dall’obiettivo di Paolo Mussat Sartor mentre lavora alle sue tele. Le fotografie realizzate in quell’occasione non sono semplici documenti, ma testimonianze vive di un passaggio decisivo, in cui la sua pittura trova una formulazione pienamente consapevole.
INFOhttps://www.fondazionegiorgiogriffa.org/ 

ORSON WELLES 
Fino al 5 ottobre 

Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/ 

GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre 
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire. 
INFOhttps://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/ 

I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI 
Fino all'11 ottobre 
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com 

LA CORDATA IDEALE 
Fino all'11 ottobre 
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

INSERZIONI 
Fino al 23 agosto 

Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti. 
INFOwww.castellodirivoli.org/ 

QE.EEN 
Fino al 24 maggio 
Il viaggio come esperienza reale e immaginaria, tra arte, natura e memoria. Questo il tema della seconda edizione della rassegna culturale "QU.EEN narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina", curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino. Mostre, incontri, laboratori, attività didattiche e appuntamenti musicali attraversano, dal 25 marzo al 24 maggio 2026, gli spazi della residenza sabauda e dei suoi giardini, riportandoli alla loro originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio. Due le mostre di arte contemporanea che respireranno insieme agli ambienti della villa. Nelle sale del piano nobile "Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo", realizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura.  Nel padiglione dei Solinghi è allestita la mostra “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art, dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Atene.
INFOhttps://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/2026/03/25/villa-della-regina-rassegna-culturale-qu-een-narrazioni-darte-e-natura-a-villa-della-regina-e-mostre-di-ezio-gribaudo-e-yiannis-melanitis-25-marzo-24-maggio-2026/  

A TU PER TU CON LEONARDO 
Fino al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

SCARECROW
Fino al 27 settembre

Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti. 
INFOwww.flashback.to.it/ 

DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 

Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza.  Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti. 
INFOwww.palazzomadamatorino.it 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/ 

EDWARD WESTON 
Fino al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFOhttps://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFOhttps://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFOwww.museotortureeserialkiller.it 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFOhttps://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/

Daniele Angi e Chiara Gallo

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