Oggi, mercoledì 6 maggio, il cuore di Asti torna a battere al ritmo frenetico e variopinto della Fiera Carolingia, un evento che da secoli segue fedelmente i festeggiamenti del patrono San Secondo. Dalle prime luci dell'alba e fino al tramonto, le vie e le piazze del centro si trasformeranno in un gigantesco emporio a cielo aperto, capace di attrarre migliaia di visitatori. Che dovranno inevitabilmente fare i conti con una giornata che si preannuncia caratterizzata da un meteo decisamente variabile e poco primaverile, con un concreto rischio di pioggia concentrato in particolare nelle ore pomeridiane.
I numeri dell'edizione di quest'anno confermano l'imponenza della manifestazione. Sono infatti oltre seicento le postazioni di vendita che colorano il tessuto urbano cittadino. Si tratta di un vero e proprio labirinto di profumi e occasioni, dove i commercianti ambulanti si mescolano a hobbisti e produttori agricoli del territorio. A completare l'offerta ci penseranno i negozi del centro, che rimarranno aperti creando un continuum commerciale con le bancarelle. La fiera non è solo un mercato imponente, ma un viaggio nella memoria della città. I documenti storici ricordano come questo momento fosse cruciale per l'economia dell'epoca. "Nella Città di Asti si tengono due fiere all’anno: la prima ha inizio otto giorni precedenti la Festa di San Secondo e termina otto giorni dopo detta festività", recita infatti un'antica delibera cittadina. A impreziosire il clima di festa è presente anche il luna park, pronto a far divertire le famiglie con le sue attrazioni.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell'evento, il comando della Polizia Locale ha emanato un'ordinanza che ridisegna completamente la mappa del traffico. Dalla mezzanotte scorsa e fino a cessate necessità, è in vigore il divieto di circolazione e sosta, con rimozione forzata, in un'ampia area del centro. Il provvedimento coinvolge gli snodi principali, a partire da piazza Campo del Palio, piazza Alfieri, piazza Libertà, piazza San Secondo e piazza Statuto. Risultano off limits anche i corsi principali: corso Einaudi, corso Galileo Ferraris, corso alla Vittoria, corso Alfieri e corso Dante. La lunga lista delle chiusure comprende inoltre via San Quirico, via Rosselli, via Botallo, via Rossini, via Pascoli, largo Norberto Saracco, via Brofferio, via Cavour, via Emanuele Filiberto, via Gardini, via Garibaldi e via Montebruno.
Per limitare i disagi a chi abita nel cuore della città, il comando ha previsto l'istituzione del doppio senso di circolazione, riservato esclusivamente ai residenti, in diverse strade come via Brofferio, via Verdi, via Rossini, via Solari e via XX Settembre. Sul fronte della sosta, un piccolo sollievo arriva nel corso della mattinata: a partire dalle 9, infatti, le aree di piazza Campo del Palio non occupate dai banchi o dai mezzi del luna park potranno essere regolarmente utilizzate per parcheggiare. Resta infine il tassativo obbligo di mantenere libere da ogni struttura tutte le intersezioni, per garantire l'eventuale e tempestivo passaggio dei mezzi di soccorso.



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