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Calcio | 06 maggio 2026, 10:19

Calcio | Alassio perde un amico, addio a Evaristo Beccalossi

L'ex fantasista dell'Inter era un volto abituale nella cittadina del Muretto, sempre in prima linea per gli eventi solidali

Calcio | Alassio perde un amico, addio a Evaristo Beccalossi

La scomparsa di Evaristo Beccalossi segna la fine di una pagina iconica del calcio italiano, quella dei numeri 10 fuori dagli schemi, capaci di accendere una partita con una sola giocata al di fuori di tattiche e schemi. 

Il suo nome resta indissolubilmente legato all’Inter, dove tra il 1978 e il 1984 diventò un punto di riferimento per creatività e personalità. In un’epoca in cui il calcio iniziava a privilegiare intensità e disciplina tattica, lui rappresentava ancora l’imprevedibilità pura: lento nei movimenti, ma rapidissimo nel pensiero. Con la maglia nerazzurra conquistò lo scudetto 1979-80 e una Coppa Italia, lasciando un’impronta tecnica che ancora oggi viene ricordata con affetto dai tifosi e da tutti gli appassionati.

Ma ridurre Beccalossi alla sola dimensione milanese sarebbe limitante. Negli anni successivi alla carriera professionistica, il suo legame con il territorio si è spostato con continuità verso il Ponente ligure, in particolare nella zona di Alassio. Qui era diventato una presenza abituale, non solo come ex calciatore invitato, ma come volto familiare delle iniziative locali.

Ad Alassio, infatti, Beccalossi partecipava con regolarità a eventi benefici e manifestazioni sportive, contribuendo a rafforzare il connubio tra sport e solidarietà. Tra queste, aveva trovato spazio anche una dimensione più informale e ludica come il footgolf sulla spiaggia, appuntamento che negli ultimi anni aveva acquisito visibilità proprio grazie alla partecipazione di ex professionisti e personaggi del calcio. In quel contesto, la sua figura non era quella della leggenda distante, ma di un protagonista accessibile, capace di mescolarsi con appassionati e curiosi tra sorrisi e vecchi aneddoti.

Il volto di un calcio umano e un po' anarchico, a dir poco dagli standard odierni.

Lorenzo Tortarolo

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