Ieri il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, ha fatto calare i toni dopo l'intervento di 'Sanremo al Centro', ma ora gli stessi tornano a crescere con quello del consigliere di opposizione, Daniele Ventimiglia, secondo il quale "Si acuisce la crisi politica all’interno della maggioranza consiliare di Sanremo" puntando il dito contro divisioni ormai evidenti e difficilmente sanabili.
“Alla luce degli articoli recentemente apparsi sugli organi di stampa, emerge con sempre maggiore evidenza una frattura interna alla maggioranza consiliare che appare ormai insanabile”, dichiara Ventimiglia, sottolineando come la situazione si trascini da mesi all’interno di Palazzo Bellevue. Nel mirino del consigliere c’è in particolare la presa di posizione del gruppo “Sanremo al Centro”, contrario alle modifiche sugli aumenti economici dei compensi dei componenti dei CDA di Amaie Energia e Casinò municipale. Una posizione che, secondo Ventimiglia, ha incrinato ulteriormente gli equilibri politici. “Il gruppo di Sanremo al Centro, che conta tre consiglieri e ha come maggior esponente il presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande, entra a gamba tesa verso la propria maggioranza mettendola di fatto in ginocchio”, afferma il consigliere Ventimiglia, criticando il mancato coinvolgimento su scelte ritenute particolarmente delicate.
Ventimiglia evidenzia come le tensioni dimostrino l’assenza di una reale coesione politica: “Le dinamiche emerse dimostrano chiaramente che non esiste più da tempo una coesione politica all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Alessandro Mager”. Una situazione che, secondo lui, rappresenta il primo serio problema politico dall’insediamento del primo cittadino nel luglio 2024. Il consigliere di Futuro Nazionale richiama anche il dato elettorale: “Sanremo al Centro” rappresenta circa l’8% dell’elettorato e dispone di tre consiglieri oltre a un assessore. Un eventuale distacco, quindi, potrebbe compromettere la stabilità dell’amministrazione. “Se questo segmento viene meno o si pone in contrasto con l’attuale amministrazione, è evidente che il sindaco non può più contare su una maggioranza dei cittadini sanremesi”, osserva Ventimiglia, ricordando come la vittoria elettorale sia stata ottenuta con uno scarto di soli 460 voti grazie all’alleanza con il Partito Democratico e le liste civiche di sinistra.
Infine, il consigliere sottolinea il ruolo chiave del presidente del Consiglio comunale, che detiene il potere di stabilire l’ordine del giorno e i tempi di discussione. Un elemento che, in un contesto già fragile, potrebbe incidere significativamente sugli equilibri politici cittadini. Uno scenario che Ventimiglia definisce “complesso e preoccupante”, destinato a influenzare inevitabilmente il futuro amministrativo di Sanremo.



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