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Politica | 29 aprile 2026, 11:35

Sanremo, scontro politico sulle quote 'ante riparto' del Casinò: la posizione del Senatore Berrino e della segreteria matuziana

Antonino Consiglio: "Proventi dell’autovelox in Valle Armea per il miglioramento delle infrastrutture sanremesi e dell’entroterra”.

Sanremo, scontro politico sulle quote 'ante riparto' del Casinò: la posizione del Senatore Berrino e della segreteria matuziana

La discussione sulle cosiddette quote 'ante riparto' dei proventi del Casinò di Sanremo torna al centro del dibattito politico cittadino e provinciale, con posizioni diverse che si intrecciano tra Forza Italia di Sanremo e Fratelli d’Italia di Imperia e il livello amministrativo comunale. Il tema sarà sicuramente affrontato anche oggi in Consiglio comunale a Sanremo, dove si preannuncia un confronto acceso.

A chiarire la propria posizione è intervenuto il senatore e segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino, che ha affrontato direttamente la questione. Berrino ha sottolineato innanzitutto la natura del tema: “È una questione strettamente amministrativa. Il Casinò è del Comune di Sanremo come società e il dibattito riguarda scelte amministrative. Il partito non entra nelle decisioni amministrative e non l’ha mai fatto”. Il senatore ha rimarcato come, secondo la sua impostazione, la materia debba restare nelle mani delle istituzioni locali: “Sono i consiglieri comunali e il sindaco di Sanremo a decidere, nell’interesse della città. Non può esserci una linea politica su una questione che politica non è”. Berrino ha poi allargato lo sguardo al tema territoriale, riconoscendo però una distinzione tra visione provinciale e gestione delle risorse: “Se parliamo di difendere il Casinò, allora sì, perché il Casinò porta beneficio a tutta la provincia. Ma sulla ripartizione dei proventi la scelta è sanremese, visto che la società è del Comune. Io, da segretario provinciale, non posso imporre una linea”. Quale sarebbe stata la sua posizione da amministratore comunale, il senatore ha aggiunto: “Se fossi consigliere comunale voterei tenendo conto dei conti del Comune e della sua capacità di sostenere o meno questa scelta”.

Il dibattito si è riacceso anche a seguito della posizione espressa da Fratelli d’Italia di Imperia, che ha commentato la proposta avanzata da Forza Italia Sanremo sul mantenimento delle risorse esclusivamente in ambito cittadino. Nel documento politico si definisce la posizione una “lettura legittima ma selettiva”, sottolineando la necessità di una visione più ampia: “Il sistema provinciale deve basarsi su logiche di cooperazione e redistribuzione, più che su spinte localistiche”. Una posizione che, di fatto, apre alla possibilità di considerare il tema in una chiave territoriale più ampia, pur senza mettere in discussione la legittimità delle scelte comunali.

Sul fronte sanremese interviene anche il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Antonino Consiglio, che ribadisce la natura amministrativa della questione e difende la libertà decisionale del Consiglio comunale: “La pratica è strettamente amministrativa e si vota seguendo l’interesse della città, senza essere influenzati da altre dinamiche”. Consiglio aggiunge inoltre una provocazione politica sul tema della redistribuzione delle risorse sul territorio: “Si potrebbe proporre che anche i proventi dell’autovelox provinciale sull’Aurelia Bis in Valle Armea vengano destinati al miglioramento delle infrastrutture sanremesi e dell’entroterra”. Il segretario cittadino respinge inoltre l’idea di una divisione interna nel partito sulla questione: “Non è certo Fratelli d’Italia spaccata”.

La vicenda, però, appare tutt’altro che chiusa. Le diverse posizioni politiche, pur all’interno dello stesso schieramento, evidenziano una discussione ancora aperta tra visione territoriale e gestione locale delle risorse economiche legate al Casinò.

Il confronto è destinato a proseguire nelle prossime ore e soprattutto oggi in Consiglio comunale a Sanremo, dove la questione degli “ante riparto” tornerà ufficialmente al centro dell’agenda politica cittadina.

Carlo Alessi

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