L’incertezza del panorama geopolitico internazionale inizia a riflettersi concretamente sul comparto turistico piemontese. Nelle strutture del territorio si registrano i primi segnali di rallentamento, tra ripensamenti e cancellazioni. Oltre al rincaro delle materie prime, che minaccia la prosecuzione di alcuni cantieri strategici, le tensioni nel Golfo proiettano un'ombra sul settore turistico, nonostante si sia archiviato un 2025 da record.
Defezioni Oltreoceano
Le defezioni riguardano principalmente i visitatori provenienti da Oltreoceano. Per contrastare questa tendenza, la strategia regionale punta ora sul turismo lento — ferroviario e stradale — ricalcando l'approccio di prossimità già adottato con successo durante l'emergenza Covid. Al contrario dei flussi americani, i turisti provenienti da Francia e Nord Europa mostrano infatti un interesse crescente e rinnovato verso la destinazione Piemonte.
I numeri del 2025
“Abbimo chiuso il 2025 meglio delle altre regioni con un +8% a fronte di un dato nazionale del +2%", ricorda i risultati dell’ultimo anno Paolo Bongioanni, assessore Regionale al Turismo, intervenuto oggi alla presentazione ufficiale degli eventi 2026 di EPT (Eventi, Persone, Territorio), che includono l’Etape Piemonte e l’Etape Mondovì del Tour de France e il gran finale di Saluzzo del Giro d’Italia Women. “Abbiamo avuto l’inverno migliore d’Italia. E abbiamo prenotazioni straordinarie con un +20% delle Langhe e un +12% del Lago Maggiore per l’estate.”
Bongioanni: "Aumenta turismo su gomma e rotaia"
Nonostante i successi, l’assessore non nasconde le insidie poste dall'attuale congiuntura economica e politica. “Sicuramente - spiega - la situazione geopolitica attuale e l’aumento dei costi delle materie prime non fanno bene al turismo, così come a qualsiasi settore economico. Registriamo delle problematiche da oltreoceano, da chi aveva ipotizzato di fare le sue vacanze da noi e ora ha momenti di riflessione. Che non c'è tra quei turisti che stanno aumentando come numeri, quelli della “gomma” e della “rotaia”. Tutto il centro nord Europa e tutta la Francia stanno dimostrando un interesse rinnovato al Piemonte ed è lì che noi andiamo a concentrare la nostra operazione di promozione.”
Il protocollo con Camera di Commercio
Proprio per consolidare questo posizionamento, Bongioanni ha ricordato la recente firma di un protocollo promo-commerciale presso la Camera di Commercio di Cuneo. L’accordo, finanziato dalla Regione con il supporto dell’ente camerale della Granda e della Fondazione Crc, è finalizzato a veicolare l'offerta turistica locale verso i mercati dell'Europa centrale e settentrionale, ritenuti oggi prioritari per la stabilità del comparto.

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