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Politica | 23 aprile 2026, 17:00

Nizza, tagli e tasse più leggere: il piano Ciotti scuote i conti del Comune

Stop a eventi, riduzione delle spese e revisione dei costi: il nuovo sindaco punta a 60 milioni di risparmi per finanziare il taglio delle imposte

Nizza, tagli e tasse più leggere: il piano Ciotti scuote i conti del Comune

Il nuovo sindaco di Nizza, Éric Ciotti, scopre le carte e annuncia una profonda revisione dei conti pubblici. Il sindaco, nel corso di una conferenza stampa, prima del consiglio municipale e di quello metropolitano, ha illustrato la strategia per mantenere una delle principali promesse elettorali: ridurre la pressione fiscale sui cittadini attraverso un drastico contenimento della spesa.

L’obiettivo è ambizioso: risparmiare circa 60 milioni di euro all’anno, intervenendo soprattutto sui costi di funzionamento della macchina comunale, molti dei quali, secondo Ciotti, risalgono alla precedente amministrazione guidata da Christian Estrosi.

Meno tasse per i cittadini
Il piano prevede una riduzione significativa della fiscalità locale già tra il 2025 e il 2026. In particolare, la tassa sugli immobili dovrebbe scendere di 4,4 punti, con un alleggerimento complessivo di oltre 33 milioni di euro per i proprietari.

A questo si aggiunge il taglio della tassa sui rifiuti, che porterà un risparmio di circa 11 milioni per i residenti.

Prevista anche una riduzione dell’imposta sulle seconde case. Nel complesso, tra le tre misure, il Comune e la Metropoli rinunceranno a incassi per oltre 51 milioni di euro.

La ricetta: tagliare le spese
«Basta smettere di spendere male», è la sintesi della linea adottata dal sindaco. A guidare l’operazione sui conti è il nuovo assessore al bilancio, Olivier Breuilly, incaricato di individuare sprechi e razionalizzare le uscite.

Tra i primi interventi:

  • Riduzione dei costi della politica, con l’eliminazione delle spese di rappresentanza del sindaco e della sua sicurezza personale;
  • Vendita di 25 auto del parco comunale e introduzione del pagamento per i parcheggi riservati agli amministratori;
  • Taglio delle indennità degli eletti e riduzione delle spese del personale ai livelli più alti, per un risparmio complessivo di diversi milioni.

Nel mirino spese legali e cerimonie
Particolarmente critico il giudizio sui costi legali sostenuti dal Comune. Ciotti ha parlato di cifre «esorbitanti», denunciando oltre 1,7 milioni di euro spesi nel 2025 per contenziosi e avvocati, di cui circa 500mila destinati a uno studio parigino.

Sotto accusa anche le spese per eventi e cerimonie, pari a oltre 2,7 milioni di euro. Fa discutere soprattutto una cena di gala da 220mila euro legata all’evento UNOC. L’intenzione dell’amministrazione è dimezzare queste uscite.

Comunicazione dimezzata ed eventi cancellati
Nel piano di austerità rientra anche il taglio alla comunicazione istituzionale: il magazine comunale viene definito «propaganda» e i costi complessivi del settore saranno ridotti del 50%.

Non solo. Diverse manifestazioni considerate ridondanti o troppo onerose verranno cancellate. Tra queste:

  • L’International Métropole Nice Côte d’Azur di pétanque;
  • L’Ironman 70.3 previsto a settembre;
  • L’Ultra Trail, evento sportivo dal costo di centinaia di migliaia di euro.




Con questa strategia, Ciotti punta a raggiungere fino a 400 milioni di risparmi entro la fine del mandato. Una scommessa complessa, che mira a coniugare rigore finanziario e alleggerimento fiscale in una città già alle prese con conti difficili.

Beppe Tassone

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