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Attualità | 23 aprile 2026, 13:59

Nervi, scatta lo "scudo" paesaggistico: PUC aggiornato per tutelare il verde e l'identità del borgo

L'assessora Coppola presenta le osservazioni accolte in commissione: “Rafforziamo la disciplina per una pianificazione sostenibile e partecipata”

Nervi, scatta lo "scudo" paesaggistico: PUC aggiornato per tutelare il verde e l'identità del borgo

Una nuova barriera a difesa della bellezza e dell'equilibrio ambientale di Nervi. È quanto emerso questa mattina a Palazzo Tursi durante la commissione consiliare dedicata all’aggiornamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC), che punta a introdurre una specifica “unità insediativa di identità paesaggistica” per la delegazione del levante genovese.

L’Amministrazione ha presentato le controdeduzioni alle osservazioni giunte dal territorio, accogliendo diverse istanze provenienti da associazioni e ordini professionali. L'obiettivo è quello di blindare le aree verdi e rendere più chiare e rigorose le norme che disciplinano gli interventi sul paesaggio. Le richieste del tessuto sociale e degli esperti si sono concentrate sulla necessità di una pianificazione integrata, in grado di affrontare temi ambientali, urbanistici e infrastrutturali in maniera strutturale e combinata. L’assessora all’Urbanistica e Verde urbano, Francesca Coppola, ha spiegato come il dialogo abbia portato a risultati concreti: “Rispetto alla nostra proposta di aggiornamento al PUC che punta a tutelare in modo rigoroso il paesaggio di Nervi, abbiamo presentato oggi, in commissione consiliare, diverse delle osservazioni provenienti dal territorio che, insieme ai nostri uffici tecnici, abbiamo accolto con il triplice obiettivo di rafforzare la disciplina paesaggistica, promuovere un’ancora maggiore tutela delle aree verdi e chiarire alcuni aspetti normativi”.

L’aggiornamento non si limita a dichiarazioni di intenti, ma introduce prescrizioni tecniche precise per migliorare la qualità delle norme. Tra i punti recepiti figurano criteri più stringenti per l’inserimento degli interventi nel contesto paesaggistico e prescrizioni specifiche quali la rinaturalizzazione delle aree impermeabili e la tutela delle alberature.

Un elemento chiave introdotto su richiesta degli ordini professionali è lo Studio Organico d’Insieme (SOI). Si tratta di uno strumento fondamentale per la pianificazione territoriale che permette di disciplinare i progetti di riqualificazione e ristrutturazione urbanistica nelle zone di particolare pregio, verificandone puntualmente l'impatto e le connessioni con il contesto circostante.

Per l'Amministrazione, questo aggiornamento rappresenta un modello di urbanistica partecipata. Come sottolineato dall’assessora Coppola a margine dei lavori: “Il grande valore aggiunto dato da associazioni e ordini professionali alla nostra proposta di rafforzamento della tutela del paesaggio di Nervi, è la dimostrazione plastica di come il confronto con le persone [...] sia un’opportunità per migliorare insieme la qualità di vita sul nostro territorio, mettendo a sistema le competenze e le sensibilità di tutti i portatori di interesse per l’adozione di politiche urbanistiche sostenibili e partecipate”.


 

Redazione

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