Il percorso per l’istituzione del nuovo presidio di sicurezza ad Alba segna un punto di riflessione importante a distanza di un anno dai primi passi operativi.
Il Comune di Alba ha confermato di aver completato tutti i passaggi formali e sostanziali di propria competenza, a partire dal piano finanziario definito con la variazione al bilancio di previsione 2025-2027. L'operazione, che ha comportato lo stanziamento di 400 mila euro, ha permesso l’acquisizione di una porzione aggiuntiva dell’immobile di viale Masera, adiacente ai locali già di proprietà comunale. Tale scelta si era resa necessaria per soddisfare i requisiti tecnici e di superficie richiesti dalla Prefettura a seguito di specifici sopralluoghi, volti a garantire la piena funzionalità di tutte le articolazioni operative della Polizia di Stato.
L’acquisizione e la futura messa a disposizione dell’immobile, attualmente allo stato grezzo, rappresentano i presupposti indispensabili affinché il Ministero dell’Interno possa procedere con il decreto formale di istituzione del Commissariato.
L'Amministrazione comunale sottolinea come lo sforzo profuso sia stato massimo, portando a compimento ogni iter burocratico e negoziale necessario. In questa fase di attesa, il dialogo con le istituzioni centrali resta costante e orientato alla massima collaborazione. “Noi abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità”, spiegano dagli uffici comunali, precisando che la decisione finale spetta ora al Ministero dell'Interno. L’intenzione del Comune di Alba è quella di proseguire in un’azione di stimolo e confronto istituzionale per sbloccare l’impasse.
La città di Alba è certa, infatti, di avere tutte le carte in regola per far sì che un servizio così importante approdi finalmente nel territorio di Bra, Langhe e Roero.



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