Il Nazionale

Cronaca | 19 aprile 2026, 14:13

Volontario del Torino Pride aggredito in centro dopo Lovers. Lo Russo: "Nella nostra città non c'è spazio per episodi come questo"

La denuncia arriva dai canali IG del Coordinamento: "La rabbia che proviamo è immensa". Il giovane è stato schiaffeggiato dopo essere stato visto con uno zainetto arcobaleno

Volontario del Torino Pride aggredito in centro dopo Lovers. Lo Russo: "Nella nostra città non c'è spazio per episodi come questo"

Aggredito in pieno centro, mentre stava tornando a casa dopo aver assistito al programma di giornata del Lovers, il festival cinematografico LGBTQIA+. La disavventura è capitata a un volontario del Torino Pride ed è stato proprio il Coordinamento a denunciare l'accaduto tramite i suoi canali social. "La rabbia che proviamo è immensa", dicono. 

Il racconto della vittima

E gli stessi canali social riportano il racconto della vittima: "Stavo andando via e un gruppetto di ragazzi, soprattutto adolescenti, ha  iniziato a gridare 'ma che sei, gay?'. Questo a causa del mio zainetto arcobaleno. Uno di loro, particolarmente infervorato e compiaciuto, si è avvicinato e urlando contro di me mi ha messo le mani addosso dandomi una sberla in volto".

Bloccato dagli amici

Nemmeno il tempo di reagire: "E' accaduto tutto in cinque secondi. Io non ho reagito all'aggressione fisica. I suoi amici l'hanno bloccato capendo, spero, la violenza del gesto. Sto bene, ma sono turbato. E' la dimostrazione che, ahimè, di lavoro ne abbiamo ancora tantissimo da fare".

E' arrivata anche la solidarietà del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Desideriamo esprimere la solidarietà e la vicinanza della Città di Torino al volontario del Torino Pride vittima di un’aggressione omofoba. Episodi come questi sono inaccettabili e non devono trovare spazio nella nostra città, che lavora con impegno per il rispetto e la tutela dei diritti. È questo lo spirito con cui sosteniamo il Festival Lovers e con cui ospiteremo l’Europride il prossimo anno. Quanto accaduto ci invita a a riflettere ancora una volta su quanto sia importante, come istituzioni, continuare a fare la nostra parte per educare al rispetto di tutte e tutti e per costruire una città senza discriminazioni, in cui ciascuno si senta ugualmente protetto, tutelato e rappresentato”.

Massimiliano Sciullo

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