Il Nazionale

Cronaca | 13 aprile 2026, 10:56

Il sindaco di Induno dopo l'omicidio di Ambrosino: «Quanto accaduto è inaccettabile. La nostro comunità non è e non sarà teatro di impunità»

Il primo cittadino Giorgio Castelli dopo la notte di sangue di via Porro esprime sollievo per la notizia del fermo dell'uomo ritenuto responsabile del delitto: «Grazie ai carabinieri per la rapidità dell'indagine: è la risposta più forte che lo Stato potesse dare al nostro territorio. Quanto accaduto è inaccettabile, ma è stato un episodio isolato: Induno è una comunità sicura»

Il sindaco di Induno dopo l'omicidio di Ambrosino: «Quanto accaduto è inaccettabile. La nostro comunità non è e non sarà teatro di impunità»

«Induno è una comunità civile e sicura». A dirlo è il sindaco Giorgio Castelli dopo l'omicidio di Enzo Ambrosino, il 30enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato in via Porro (leggi QUI). Il primo cittadino, a nome dell'amministrazione comunale, è intervenuto per commentare la tragedia e ha espresso «soddisfazione e sollievo per la notizia del fermo di un uomo ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Enzo Ambrosino. Le indagini hanno evidenziato come il violento scontro sia scaturito da pregresse tensioni tra nuclei familiari esterni e legati a motivi economici circoscritti». 

Castelli continua: «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale e della Compagnia di Varese. La rapidità con cui sono stati raccolti “concreti e concordanti elementi di responsabilità” e la velocità con cui si è proceduto all'identificazione dei soggetti coinvolti, anche grazie al sistema di videosorveglianza comunale installato nelle vie di Induno Olona, testimoniano l'efficienza e la dedizione delle nostre forze dell’ordine. E' la risposta più forte che lo Stato potesse dare al nostro territorio». 

Il sindaco conclude: «Quanto accaduto è un fatto gravissimo e inaccettabile, un giovane ha perso la vita e ancor più grave sembra per futili motivi. Detto questo è fondamentale sottolineare che si è trattato di un episodio isolato e circoscritto a dinamiche private che nulla hanno a che vedere con la quotidianità della nostra comunità. Induno Olona non è, e non diventerà, teatro di impunità. Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità per garantire che la nostra cittadina rimanga il luogo sicuro e tranquillo che tutti conosciamo. Ai miei concittadini dico: abbiate fiducia nelle istituzioni, che hanno dimostrato di saper vigilare con estrema prontezza». 

«L’Amministrazione Comunale, profondamento colpita da quanto accaduto, continua a seguire gli eventi confidando nel lavoro degli inquirenti per fare piena luce su ogni aspetto di questa drammatica vicenda» conclude il primo cittadino.

Redazione

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