Un bambino di tre anni ricoverato al Gaslini, un adulto trasferito al San Martino. Gli altri membri del nucleo familiare, pur avendo manifestato sintomi di malessere, sono stati assistiti e dimessi senza complicazioni. Fortunatamente, nessuno dei contagiati risulta in pericolo di vita.
Questo è il bilancio dell’intossicazione da monossido di carbonio avvenuta lunedì scorso in un’abitazione situata nel centro storico di Cairo Montenotte, in via Luigi Baccino Ospedale, non lontano da Palazzo Scarampi.
È stato proprio il bambino a mostrare per primo i sintomi, tra cui una sonnolenza insolita, spingendo i familiari a dare immediatamente l’allarme attorno alle ore 20. Sul posto sono intervenuti i militi della Croce Bianca di Cairo, l’automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Sei dei contagiati, tra cui tre minori, sono stati inizialmente portati al pronto soccorso di Savona e successivamente trasferiti per ricevere il trattamento in camera iperbarica.
Le prime verifiche dei vigili del fuoco hanno indicato che l’intossicazione era dovuta a un malfunzionamento della caldaia dell’impianto di riscaldamento, nonostante l’apparecchio fosse stato recentemente controllato.
L’appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile in attesa di ulteriori interventi di manutenzione.













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