La Giunta comunale di Sanremo ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, insieme alla variazione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) per lo stesso triennio. Si tratta di uno dei principali atti di programmazione strategica dell’ente, destinato a orientare l’attività amministrativa nei prossimi anni e a definire in modo unitario obiettivi, organizzazione, personale e risorse.
Il piano approvato dalla Giunta sanremese è stato predisposto sotto la direzione del Segretario Generale e si articola in quattro grandi sezioni:
- Anagrafica dell’amministrazione
- Valore pubblico, performance e anticorruzione
- Organizzazione e capitale umano
- Monitoraggio e controllo
Uno degli elementi centrali del PIAO è la definizione del sistema di performance dell’ente. La performance sarà articolata su tre livelli:
- Performance strategica, collegata alle priorità politiche e alla creazione di valore pubblico
- Performance operativa, calcolata sulla base dei risultati dei singoli settori
- Obiettivi individuali, assegnati a dirigenti e personale con incarichi di elevata qualificazione
Il sistema di valutazione mira a verificare il contributo di ciascun dipendente ai risultati complessivi del Comune, favorendo:
- miglioramento continuo dei servizi
- sviluppo professionale del personale
- maggiore motivazione e responsabilizzazione
Tra gli allegati al piano figurano diversi strumenti operativi:
- obiettivi di inclusione e accessibilità dei servizi pubblici
- monitoraggio dei tempi medi di pagamento della pubblica amministrazione
- progetto di potenziamento della riscossione delle entrate locali, con particolare attenzione a IMU e TARI
- obiettivi organizzativi di ente e indicatori di performance
L’approvazione del PIAO è stata accompagnata da una modifica del Piano Esecutivo di Gestione 2026-2028. L’aggiornamento si è reso necessario a seguito del nuovo assetto della macrostruttura comunale approvato a gennaio.
La variazione del PEG prevede:
- aggiornamento delle attività ordinarie dei servizi
- rideterminazione delle risorse assegnate ai dirigenti
- adeguamento alle nuove codifiche gestionali
- riallineamento delle attività alla nuova organizzazione interna
Ogni dirigente dovrà ora attivare tutte le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi assegnati ai rispettivi settori.
Tra gli ambiti di intervento previsti nella programmazione figurano: miglioramento dei tempi di intervento della polizia locale e dei servizi sul territorio; monitoraggio della raccolta rifiuti e dei controlli ambientali; rafforzamento dei servizi sociali e dei percorsi di inclusione; digitalizzazione dei procedimenti e creazione di fascicoli informatici; sostegno alle famiglie e ai servizi educativi per l’infanzia.



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