Arresto in flagranza di reato, durante un controllo eseguito dai carabinieri nel pomeriggio del lunedì di Pasquetta nei pressi di un noto locale da ballo dell’estremo ponente savonese, per un ventottenne albanese, residente nel Cuneese, trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina già pronte per la vendita e di oltre mille euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.
A far insospettire i militari dell’Arma il comportamento sospetto del giovane tra la folla in attesa di entrare, mentre il ragazzo cercava ripetutamente di spostarsi per confondersi tra gli avventori. Insospettiti dall’atteggiamento, i carabinieri, impegnati nell’ambito dei servizi rafforzati proprio in occasione delle festività pasquali e in considerazione del consistente afflusso turistico nella nostra Riviera, hanno deciso di procedere a una perquisizione personale che ha portato al rinvenimento della droga e del denaro.
Per il ventottenne, sono scattate immediatamente le manette, a, con contestuale informativa alla Procura della Repubblica di Savona, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza dell’Arma e il giudizio con rito direttissimo, fissato per la giornata odierna, 7 aprile.
Al termine dell’udienza, il giudice Veronica Desei del Tribunale di Savona, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato per l'uomo, incensurato e difeso dall'avvocato Rizzo, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana nella stazione dei carabinieri del luogo di residenza, in attesa del giudizio definitivo.



Commenti