Il Nazionale

Attualità | 05 aprile 2026, 07:00

Striscione di "Vivere Vado" contro Gilardi e i lavori sulla strada di scorrimento. La maggioranza: "Il Sindaco e l’amministrazione ci sono e ci sono sempre stati" (FOTO)

"Coda presente. Sindaco assente" questa la frase posizionata in via Ferraris. Il cantiere però è gestito dalla Provincia

Striscione di "Vivere Vado" contro Gilardi e i lavori sulla strada di scorrimento. La maggioranza: "Il Sindaco e l’amministrazione ci sono e ci sono sempre stati" (FOTO)

"Coda presente. Sindaco assente". Questa la frase impressa su uno striscione realizzato dal gruppo di opposizione "Vivere Vado" e collocato in Via Ferraris proprio nel tratto in cui da diverse settimane a causa dei lavori sulla strada di scorrimento si stanno verificando lunghi incolonnamenti che impattano sulla viabilità vadese.

Il cantiere da anni ormai è oggetto delle critiche diventate ancora più aspre a causa degli interventi e delle code sempre più presanti. Dalla strada scarificata verso Vado e verso Savona, passando per i transiti ad una corsia di marcia e proprio la svolta sempre in direzione capoluogo in via Italia e via Ferraris impattando con il nuovo rientro sulla superstrada ed un'ulteriore svolta nei pressi dell'autovelox di Quiliano. Un "caos" viario che sta facendo arrabbiare i savonesi e ha visto la minoranza scagliarsi contro il Sindaco Fabio Gilardi che però in più di un'occasione non le ha mandate a dire alla Provincia criticando il perdurare dei lavori e un cronoprogramma che non è stato rispettato. Richiedendo anche la convocazione di più di un incontro anche in Prefettura.

"Non resta che la protesta. Ieri pomeriggio (venerdì scorso.ndr) abbiamo appeso questo striscione in via Ferraris. Tanto per tener desta la memoria" hanno scritto da "Vivere Vado".

Non è tardata ad arrivare la risposta del gruppo di maggioranza "Vado, prima" che ha anche aggiornato sullo stato dei lavori di via Sabazia precisando alcuni aspetti del cantiere anch'esso oggetto di critica dell'opposizione.

"'Vado, Prima' ritiene necessario riportare il confronto pubblico su un piano di serietà, responsabilità e verità dei fatti: non è certo con la propaganda da lenzuolo e la banalità del localismo che si contribuisce a rendere Vado Ligure migliore dal punto di vista urbanistico, della fruibilità delle sue strade e della praticabilità delle stesse - spiegano dalla maggioranza consiliare vadese - Nessuno di noi vuole disconoscere o glissare sui disagi legati alla viabilità vadese, che in questo periodo sono evidenti e, in certe fasce orarie, pesanti. Tanto quanto sono inevitabili perché legati sostanzialmente a DUE, dei diversi cantieri ancora attivi sul territorio: Il cantiere di RFI (Gruppo Ferrovie dello Stato) che ricordiamo essere un’opera correlata al PNRR, quindi inserita in un pacchetto di interesse strategico ed economico regionale e nazionale, non solo locale. Il committente dell’opera non è il Comune di Vado Ligure; Il cantiere legato al ricondizionamento della superstrada, che vede l’Ente Provincia di Savona come committente (NON il Comune di Vado Ligure) e che interessa la viabilità su una arteria di scorrimento importante, che insiste su tre Comuni: Vado Ligure, Quiliano e Savona".

"Ricordiamo che in quanto al cantiere RFI, questo vedrà l’auspicabile soluzione, con la rimozione graduale delle diverse criticità già a partire dalla seconda metà di aprile corrente. Entro il mese di Giugno  è programmata l’ultimazione dei lavori del sottopasso ciclopedonale, coerentemente con le tempistiche previste per i progetti finanziati con fondi PNRR, a cui seguiranno ulteriori fasi di lavorazione che non impatteranno radicalmente sulla viabilità - proseguono - Il cantiere legato al ricondizionamento della superstrada (ribadiamo commissionato dalla Provincia di Savona) ha avuto, ed ha, ritardi legati alla scelta delle ditte appaltatrici che, come dovrebbe essere noto persino a Vivere Vado, è vincolata al rispetto delle norme dettate dal Codice dei Contratti Pubblici (cosiddetto Codice degli Appalti) che impone tempi e burocrazie, a nostro avviso non più adeguate ad un Paese normale ed alla necessità di intervenire, in nodi nevralgici, con la necessaria velocità e compiutezza. Su questo cantiere il Sindaco ha richiesto con determinazione alla Provincia tempi certi, ottenendo anche l’integrazione delle risorse necessarie per completare l’opera. Quindi: il Sindaco di Vado Ligure e l’amministrazione ci sono, e ci sono sempre stati. Sono molteplici gli interventi di sollecito del Sindaco, verso gli enti ed aziende committenti dei cantieri in questione. Di questi solleciti è stato dato riscontro più volte anche sugli organi di stampa locale, che evidentemente Vivere Vado non consulta, limitando la propria comunicazione polemica ai pamphlet locali. A noi è invece altrettanto chiaro che questi interventi, con altri che verranno, rappresentano opere strategiche, fondamentali per il futuro e la vivibilità di Vado Ligure".

"Proprio in queste ore nella Conferenza dei Servizi è stato espresso il parere positivo (quindi il via libera alla successiva progettazione esecutiva) per la realizzazione del nuovo casello autostradale di Vado Ligure: un fondamentale collegamento strategico che porterà ulteriori benefici al territorio. Strada di scorrimento, opere RTI-FS, casello autostradale e strada di sponda destra del torrente Segno: tutte opere che hanno un unico obiettivo urbanistico, ossia quello di migliorare concretamente la vivibilità del nostro territorio e creare connessioni di “ultimo miglio”, fondamentali per proseguire la fase di sviluppo economico sostenibile, a beneficio dei cittadini vadesi, delle realtà produttive ed imprese e di coloro che a Vado Ligure ci lavorano, pur risiedendo in altri Comuni. Si tratta certamente di disagi e di sacrifici temporanei, che porteranno tuttavia per la nostra comunità un valore urbanistico stabile e duraturo per i prossimi decenni - puntualizzano - Spiace constatare che, come d’abitudine, 'Vivere Vado', continui a preferire la propaganda di disinformazione e di strumentalizzazione delle criticità (che ci sono) senza offrire alcuna proposta concreta per il futuro della nostra comunità cittadina. Come già scritto il complesso mondo dei lavori pubblici è regolato da norme cogenti (D.lgs 36 del 2023 e s.m.i) e vincoli stringenti, che definiscono e distinguono ruoli e responsabilità in capo alle stazioni appaltanti ed ai committenti. Aspetti che chi fa politica dovrebbe conoscere ed affrontare con responsabilità, evitando magari di alimentare il populismo e la disinformazione".

“'Vado, Prima' continuerà a sostenere con determinazione l’attuazione del proprio programma di mandato ed il lavoro di trasformazione positiva del nostro territorio, che si sta concretizzando da quasi tre lustri, con l’obiettivo di costruire una città più moderna, vivibile e competitiva. Che solo chi non vuole vedere, non vede" concludono dalla maggioranza.

Luciano Parodi

Commenti

In Breve