Il Nazionale

Sport | 04 aprile 2026, 18:41

TRIESTE-VARESE, la diretta. Sfida playoff da brividi per i biancorossi

Segui su VareseNoi.it l'aggiornamento in tempo reale del punteggio e la cronaca quarto per quarto del match della Openjobmetis

TRIESTE-VARESE, la diretta. Sfida playoff da brividi per i biancorossi

Trieste come un pezzo di passato che oggi "torna" meno di un tempo: sarà per le assenze in casa giuliana (in campo, tra gli ex, solo Colbey Ross: fuori Markel Brown e Davide Moretti. A bordo campo, come sempre, l'abbraccio a Michael Arcieri), sarà perché mai come ora Varese ha lo sguardo puntata verso il futuro.

Triesye come un pezzo di playoff, il primo dei sogni, quello immediato, forse anche quello più semplice, anche se tutto da conquistare sul campo. Se la Openjobmetis desidera ardentemente la post season non c'è occasione più funzionale di dimostrarlo, al cospetto di un'avversaria diretta che con una vittoria verrebbe agganciata e superata in virtù di un 2-0 nei confronti diretti e su un parquet difficilissimo (solo due sconfitte per la squadra di Francesco Taccetti in casa in tutto il campionato).

Non si segnalano assenze dell'ultima ora: nei ranghi anche Tazé Moore, che giovedì aveva saltato l'allenamento per una forte emicrania. Oggi è anche il compleanno di coach Ioannis Kastritis: vediamo se i suoi giocatori avranno la forza di fargli un regalo.

Il prepartita

Ioannis Kastritis sabato 4 aprile compirà 44 anni, ma non ha chiesto regali speciali ai suoi giocatori. Non è nel personaggio mettersi sotto i riflettori o aggiungere qualcosa di personale o di sentimentale al magistero della sua professione: per lui, la Trieste-Varese (palla a due ore 19) che si giocherà proprio quel giorno sarà una partita come un’altra.

O quasi.

Perché espugnando il palazzetto di Valmaura, impresa riuscita solo a Virtus e Venezia in questo campionato, la Openjobmetis il regalo non lo farebbe solo al coach, ma soprattutto a se stessa, alle sue ambizioni, a un ambiente che ha un fortissimo desiderio di tornare a guardare in alto.

E allora, a sintesi di una settimana in cui “l’indicibile” ha messo le basi per diventare realtà (leggi QUI e QUI) si torni a pensare al campo, ovvero ciò che in questo momento conta di più: «Sì sono circolate molte informazioni che onestamente possono far sentire molte persone, compresi noi, entusiasti - non si nasconde il coach davanti alla stampa nella conferenza post allenamento odierna al Campus - Cosa possiamo dire su questo? Noi siamo qui, dobbiamo giocare le nostre partite. Questo è il nostro dovere principale, il nostro compito principale. È su questo che siamo concentrati adesso. Ci interessa solo la prossima partita con Trieste. Sarà molto dura. Non penso che sia saggio o intelligente pensare ad altro». Esame di realtà intesi e superato.

Che poi, parquet e futuro, trovano una sintesi nel bisogno di vincere il più possibile da qui alla fine del campionato. In palio c’è l’Europa, viatico di tutto: «Ogni volta possiamo controllare quello che è nelle nostre mani - afferma l’allenatore greco - Stiamo arrivando alla fine di una stagione molto impegnativa per tutti noi. I nostri ragazzi hanno fatto del loro meglio per portare la squadra in una posizione in cui possiamo lottare per i nostri obiettivi e competere per questo. Quindi questa è l’unica cosa che dobbiamo fare e continueremo a farla. Dal momento in cui faremo il nostro lavoro, possiamo avere una stagione molto positiva e poi tutto il resto non sarà importante».

Tornando al match contro gli ex Brown, Ross, Moretti e Michael Arcieri: «Sarà una partita molto dura. Guardando la classifica possiamo tutti capire l’importanza di questa gara. Loro conoscono sicuramente l’importanza. Noi sappiamo quanto vogliamo continuare a essere in un buon momento. Quindi mi aspetto ancora una volta una battaglia dura. In ogni possesso i giocatori devono lottare per il possesso, per la palla. E come mi piace sempre dire, chi lo vuole di più vincerà la partita. Questo è quello che mi aspetto. Il fattore decisivo sarà il desiderio e il modo in cui affronteremo la partita».

L’ultima trasferta, Napoli, è un incubo da cancellare: «Ogni volta che siamo al livello che vogliamo, non abbiamo nulla da temere. E ogni volta che non siamo a quel livello, allora ci sono molte cose che possono essere difficili per noi. Questo è il nostro piano. Nessun dubbio. I ragazzi sanno cosa dobbiamo fare adesso. Sono molto concentrati. Sono molto ottimista che ci presenteremo nel modo giusto, con partite più complete e più consistenti».

Ci sarà Tazé Moore? Oggi la guardia americana non si è presentata all’allenamento, ma la ragione non è grave e non ci sono allarmi: «Sì, niente di grave, si spera - risponde a domanda diretta Kastritis - Spero che abbia avuto solo una forte emicrania. Quindi era meglio per lui restare a casa oggi e riposare. Ma speriamo che non sia nulla e che torni con noi domani. Se ci sarà sabato? Sì, penso di sì. È solo un’emicrania, mal di testa».


 

Commenti