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Eventi | 04 aprile 2026, 07:21

Turismo a Sanremo, Sindoni traccia il bilancio di marzo: dal Festival ai Carri un successo di pubblico

Conferme incoraggianti dai dati della piattaforma Tim. E ora parte l'analisi per la realizzazione della promozione dei prossimi eventi

Turismo a Sanremo, Sindoni traccia il bilancio di marzo: dal Festival ai Carri un successo di pubblico

Dopo un mese pieno di eventi arriva il momento dei bilanci, una riflessione che l’assessore al turismo Alessandro Sindoni fa partire dall’analisi dei dati sulle presenze fornite dalla piattaforma Tim: “Sono dei valori estremamente positivi, che ci permettono di avere una visione più ampia di quelle che sono le presenze in città. Non parliamo solo del turista nel senso più tradizionale del termine, ma vanno a fotografare anche la presenza di escursionisti (persone che rimangono in un luogo per oltre tre ore senza soggiornare) e transitanti (che rimangono meno di tre ore). I dati che noi abbiamo analizzato finora sono incoraggianti, presto li renderemo noti, una volta avuto un confronto con We Explore Tim sull’ultimo mese e mezzo. Per adesso anticipo che tra i valori che abbiamo visto durante la settimana del Festival, ad esempio, si vedono circa 18mila presenze giornaliere in più rispetto a quanto riportano i dati Tim per il 2025”.

E gli ultimi 40 giorni per la città sono stati effettivamente caldi a livello di eventi: da un Festival arrivato più tardi rispetto al passato ai carri fioriti, passando ovviamente per la Milano-Sanremo. E in tutto questo si attende ancora la Pasqua: “Avremo tra le mani un bel prodotto da esaminare, che sarà importante anche per la realizzazione della campagna di destination marketing su cui abbiamo già iniziato a lavorare con il tavolo del turismo. Quando avremo il quadro complessivo, presumo faremo una conferenza stampa alla presenza anche dei rappresentanti di Tim per esporre il tutto”.

Caratteristica importante di questi dati è poi quella di fornire, oltre a un quadro che non si limita a Sanremo ma su tutto il territorio, anche una divisione anagrafica accurata, raggruppando le presenze anche per fasce di età, sesso ecc. così da realizzare la promozione in maniera più mirata: “Per fare questo è necessaria una fase di studio accurata – sottolinea l’assessore – che per i prossimi tre anni porteremo avanti con questo strumento innovativo, che oltre a noi solo pochissimi altri Comuni in Italia usano: l’analisi di tutti questi dati, con le possibilità che oggi la tecnologia offre, permette enormi possibilità. Nel corso degli anni stiamo cercando di andare in una direzione sempre più improntata alla tecnologia, per diventare un Comune sempre più all’avanguardia”.

A noi questi dati servono – aggiunge Sindoni – a poter fare delle analisi, siamo lì a osservarli e a studiarli, così da andare a creare economia in città e ragionare su eventi nuovi. In questo senso faccio l’esempio di Palco e città, che non ha aumentato solo i turisti ma ha dato la possibilità agli escursionisti e ai transitanti che magari arrivavano qui senza biglietto di poter comunque vedere i propri artisti preferiti, aumentando di conseguenza quindi sia le presenze che il flusso economico. Portare il Festival sul palco di Piazza Colombo sta dando ottimi frutti, che possiamo vedere tramite questi dati, ho sempre creduto che “Tra palco e città” potesse creare quell’indotto di cui Sanremo e la Rai ora non possono più fare a meno. E il mio auspicio è che anche il festival estivo possa nel tempo andare in questa direzione, bisogna vedere tra due tre anni”.

E uno degli aspetti che l’assessore evidenzia maggiormente è quello dello studio per migliorare: “Non dobbiamo guardare solamente a cosa ha funzionato, ma ancor di più a quello che si può migliorare”.

Una linea che è iniziata con gli interventi sulla mobilità cittadina durante il Festival, rapportandosi alle difficoltà viste lo scorso anno che hanno spinto a ragionare un percorso di alleggerimento, tramite il servizio navette, l’inversione del senso di marcia in corso Trento e Trieste e la rimozione di alcuni dei varchi, che hanno permesso di migliorare la circolazione senza interventi drastici come la chiusura di via Roma. Altro aspetto rivoluzionario è stato quello dell’assalto ai carri fioriti, che per la prima volta nella storia è stato evitato, con la realizzazione di uno spazio in piazzale Dapporto dove andare a creare un’area di sosta per permettere di preservare il frutto del lavoro dei Comuni in gara.

E altre idee sono in cantiere: “Bisogna guardare avanti, senza crogiolarci in quello che è stato di buono”.

Elia Folco

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