Il Nazionale

Cronaca | 02 aprile 2026, 06:56

Varese, lotta al sommerso nei locali: scoperti 18 lavoratori in nero, tre sono minorenni. Sanzioni per quasi 90mila euro

Azione coordinata di Guardia di Finanza e Polizia locale nei giorni scorsi in 14 esercizi pubblici del capoluogo e dell'hinterland per contrastare lavoro nero e incentivare la sicurezza urbana. Numerose le irregolarità riscontrate

Varese, lotta al sommerso nei locali: scoperti 18 lavoratori in nero, tre sono minorenni. Sanzioni per quasi 90mila euro

Prosegue incessante l’impegno della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Varese, volto alla tutela della sicurezza urbana e della legalità economico-finanziaria, nonché alla prevenzione e alla repressione delle violazioni in materia di lavoro sommerso. Nei giorni scorsi, anche con il supporto della Siae di Varese e dei funzionari dell’Ats Insubria, sono stati effettuati numerosi controlli congiunti, mediante l’impiego di pattuglie sia in abiti civili che in uniforme. 

Le attività ispettive hanno interessato il centro cittadino e l’hinterland varesino, consentendo di sottoporre a verifica complessivamente 14 esercizi pubblici, tra cui noti locali della movida e circoli culturali diffusi nei quartieri periferici.

Nel corso degli accertamenti, sono stati identificati 108 lavoratori e sono state rilevate diverse violazioni. Gli operatori hanno infatti rinvenuto 18 lavoratori in nero, di cui tre minorenni, e otto lavoratori irregolari. Sono state poi riscontrate diverse inosservanze alla disciplina di settore, tra cui l’omessa esposizione della documentazione obbligatoria, la mancata messa a disposizione degli apparecchi per la rilevazione del tasso alcolemico, la mancanza delle prescrizioni di sorvegliabilità previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e la mancata autorizzazione per lo svolgimento di eventi pubblici. Nel corso delle verifiche, i funzionari di Ats hanno inoltre accertato difformità urbanistico- amministrative e imposto prescrizioni igienico-sanitarie per ripristinare la salubrità e la fruibilità dei luoghi.

Gli accertamenti, eseguiti presso diverse attività economiche operanti nel settore della ristorazione con somministrazione, hanno consentito di far emergere diffuse irregolarità sotto il profilo lavoristico e sanitario, delineando un quadro di inosservanza delle normative poste a tutela dei lavoratori e dei consumatori.

In due casi eclatanti è stato richiesto, al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro di Varese, un provvedimento di sospensione delle attività: presso un esercizio in cui sono stati identificati dieci dipendenti, oltre la metà dei lavoratori era stato impiegato in nero; in un secondo caso, individuati oltre 30 dipendenti, circa il 30 per cento dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risultava occupato, al momento dell’accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

In entrambi i casi il datore di lavoro ha inteso assolvere prontamente la sanzione amministrativa prevista, per consentire il prosieguo delle attività commerciali, nelle more di sanare tutte le posizioni irregolari e assumere i lavoratori trovati intenti a prestare la loro opera in nero. Complessivamente, le sanzioni amministrative elevate ammontano a 88.660 euro, a conferma della rilevanza delle irregolarità riscontrate nel corso delle attività ispettive.

L’attività delle Fiamme Gialle e della Polizia Locale di Varese si propone di raggiungere due obiettivi fondamentali: contrastare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela della sicurezza urbana, delle imprese e dei professionisti che operano nel rispetto della normativa vigente, nonché proteggere i lavoratori, soggetti vulnerabili nei rapporti di lavoro. Questi ultimi, infatti, accettando di prestare la propria attività in modo irregolare o “in nero”, rinunciano alle necessarie coperture previdenziali e assicurative, con conseguenze estremamente gravi sia sulle legittime aspettative relative al conseguimento dei requisiti pensionistici sia sulle garanzie in materia di infortuni sul lavoro.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza

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