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Politica | 29 marzo 2026, 17:00

Sì all’intitolazione del “Cortile degli eroi silenziosi”: ma l’interpellanza alla 5 passa tra polemiche

Opposizioni (ad eccezione dei Moderati) contrarie sul riferimento alle forze dell'ordine

Sì all’intitolazione del “Cortile degli eroi silenziosi”: ma l’interpellanza alla 5 passa tra polemiche

Via libera in Circoscrizione 5 all’interpellanza che propone l’intitolazione del cortile della sede di via Stradella al “Cortile degli eroi silenziosi”. Il documento, approvato con i voti favorevoli della maggioranza e del gruppo dei Moderati (Antonio Canino, Luigi Borelli e Alessandro Speranza), mira a rendere omaggio alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori e, dopo un emendamento del consigliere della Lega Giorgio Tassone, anche ai magistrati e alle vittime sul lavoro.

L’atto impegna il sindaco e la giunta ad avviare l’iter amministrativo necessario per la nuova denominazione dello spazio pubblico e prevede anche l’installazione di una targa commemorativa dedicata a chi “continua a servire con onore” e a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.

Un riconoscimento simbolico

Nel testo si sottolinea il ruolo fondamentale svolto quotidianamente da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella tutela della sicurezza, nella gestione delle emergenze e nella difesa della legalità.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente l’impegno e il sacrificio di uomini e donne in divisa, spesso impegnati in contesti complessi e rischiosi, e di rafforzare il legame tra istituzioni e cittadinanza.

Modifiche e confronto in aula

Nel corso della discussione, come spiegato dalla consigliera Cinzia Redavid, sono stati rimossi i simboli dei partiti dal documento su richiesta delle minoranze, nel tentativo di favorire una più ampia condivisione. Tuttavia, le opposizioni non hanno comunque sostenuto il provvedimento. "Il nostro obiettivo - spiega la capogruppo di Fdi Redavid -, era unire e non dividere le varie fazioni politiche, nel segno del rispetto e della riconoscenza. Purtroppo la discussione si è trascinata su argomentazioni pretestuose".

Tra le voci critiche quella della consigliera di Avs Federica Laudisa, che ha espresso contrarietà alla definizione di “eroi”, sostenendo che si tratta di "professioni scelte consapevolmente, con rischi noti".

Critico il consigliere M5s, Luigi Martina. "In aula ci è stata proposta un'interpellanza che chiede di dedicare il cortile della sede della circoscrizione alle "vittime silenziose" - replica Martina -. Noi ci siamo lamentati della mancanza di condivisione. Loro si sono difesi dicendo che la capogruppo di Fdi lo aveva proposto in una conferenza dei capigruppo. La nostra proposta è stata quella di ritirare il documento e riproporlo dopo una consultazione cittadina, coinvolgendo le scuole, per fare vera condivisione. Per poi votarlo insieme, dando più forza al documento. Ricordo che in Comune, per intestare qualcosa, ci vogliono i due terzi dei voti del consiglio, proprio per evitare intestazioni di parte".

Philippe Versienti

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