Il Nazionale

Cronaca | 29 marzo 2026, 07:05

Sicurezza a Mirafiori Sud, focus su via Plava: “Valutiamo nuove telecamere" [FOTO]

Porcedda: "Allo studio due punti", Foglietta: “Interventi a lotti per l'illuminazione"

Sicurezza a Mirafiori Sud, focus su via Plava: “Valutiamo nuove telecamere" [FOTO]

A Mirafiori Sud (dopo l'incontro dello scorso mese) si torna  a parlare di sicurezza, ma questa volta con un focus preciso: l’installazione di nuove telecamere, in particolare nell’area di via Plava.

Porcedda: "Valutiamo nuove telecamere"

A fare il punto è l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, intervenuto dopo le segnalazioni arrivate da commercianti e residenti, alle prese nelle ultime settimane con furti nei negozi e altri episodi di microcriminalità. “Le dinamiche palesate dai cittadini sono note - ha spiegato -, e stiamo lavorando per aumentare la presenza di personale in uniforme, che resta lo strumento principale di prevenzione”.

Sul fronte della videosorveglianza, però, emergono i primi indirizzi concreti. “Sono in arrivo 23 nuovi punti di telecamere in tutta la città - sottolinea Porcedda -, e l’area indicata dai cittadini potrebbe rientrare nel bando successivo. Non possiamo installarle ovunque, ma via Plava angolo via Pola potrebbe essere un punto su cui lavorare”.  Un’alternativa presa in considerazione è anche l’incrocio tra corso Unione Sovietica e via Plava, anche se - precisa l’assessore - “rischierebbe di non coprire adeguatamente il cuore del quartiere Cime Bianche”.

Più controlli in zona

Una prima risposta ai segnali di allarme provenienti dal territorio. I commercianti, guidati dall’associazione Miraflores, hanno avviato una petizione settimane fa per chiedere proprio l’installazione di telecamere, opzionando l'area tra via Biscaretti di Ruffia e via Buriasco. “Negli ultimi tempi abbiamo registrato diversi furti, ravvicinati tra loro”, spiega la presidente, Miriam Pirani. Una mobilitazione che, secondo i promotori, avrebbe già portato a un primo risultato: l’aumento dei pattugliamenti nella zona. Ma per i residenti non basta. “Chiediamo risposte”.

Dal Comune, infine, arriva anche l’impegno a rafforzare la presenza sul territorio: “Tutte le nuove assunzioni sono indirizzate ai reparti operativi su strada”, ha concluso Porcedda, ricordando anche l’apertura del presidio di strada Castello. Sui tempi di installazione delle telecamere, però, non ci sono ancora certezze.

Illuminazione: strade a due velocità

Accanto al tema sicurezza, è emerso quello dell’illuminazione pubblica. L’assessora Chiara Foglietta ha illustrato la situazione: “Un punto luce non funzionante in via Biscaretti di Ruffia, tra via Pramollo e corso Unione Sovietica, è già stato sistemato da Iren mentre secondo le verifiche, via Buriasco, via Pomaretto, via Pramollo e via Quarello risultano conformi alla normativa". 

Più critica invece la situazione in altre vie: per via Negarville servono circa 225mila euro, per via Roveda circa 265mila euro e, infine, preoccupa strada del Drosso. L'impianto è molto vetusto e l'intervento costa oggi circa 800mila euro più Iva. “A bilancio abbiamo circa 500mila euro l’anno per tutta la città - sottolinea Foglietta -, quindi interverremo a lotti. Ma le richieste dei cittadini sono tra le priorità”.

Il ruolo della Circoscrizione

Sulla vicenda interviene anche il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi: “Grazie al lavoro degli assessori Foglietta e Porcedda stiamo lavorando con rigore per implementare illuminazione e telecamere nell’area indicata”. Rolandi ha evidenziato anche il rafforzamento dei controlli: “Il presidio di sicurezza è attivo e la nuova aliquota della municipale a Mirafiori va nella direzione richiesta dai cittadini”.

Philippe Versienti

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