Il Nazionale

Eventi e Turismo | 24 marzo 2026, 07:00

Achille Lauro e Gigi d'Alessio fanno il bis, il primo Silent Book Party del SalTo: cosa fare fino a domenica 29 marzo

Il musical di Rocky e quello dell'Ape Maia. Buffa racconta Kobe Bryant. A teatro "La denuncia" e l'attesissimo "Prima Facie", mentre a Stupinigi c'è il "Rigoletto". Molte le standup comedy e i monologhi comici

Achille Lauro e Gigi d'Alessio fanno il bis, il primo Silent Book Party del SalTo: cosa fare fino a domenica 29 marzo

EVENTI 

 50 ANNI FONDAZIONE OMI 
Fino al 30 aprile 

La Fondazione OMI di Torino compie 250 anni. Per festeggiare questo importante compleanno ha organizzato una serie di appuntamenti con artisti e scrittori, dal fondatore dei Subsonica Davide "Boosta" Di Leo fino ad uno dei padri piemontesi dell'arte povera Michelangelo Pistoletto. Ad aprire i festeggiamenti, il prossimo 5 marzo alle 21 al coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21), lo spettacolo con Davide Di Leo e Gianluca Favetto. La voce di quest'ultimo, insieme alla sonorità di Boosta, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria e contemporaneità. Quella sera stessa il nuovo logo, realizzato per festeggiare l'anniversario, verrà proiettato sulla Mole Antonelliana.
INFO: www.operamunificaistruzione.it

L'ETÀ DELLA PAURA E DEL CORAGGIO 
Fino al 29 aprile 
Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con Reale Mutua, dà vita a "L'età della paura e del coraggio", un ciclo di incontri che riflette sulle paure contemporanee e trova nel coraggio la risposta senza tempo a dubbi e incertezze. Dal 18 marzo al 29 aprile, a Torino al Circolo dei lettori e delle lettrici, quattro appuntamenti per osservare da vicino un sentimento mutaforma che nei giovani assume i contorni dei timori per il futuro, per la crisi climatica, la distanza dall’altro, la precarietà. L'età della paura e del coraggio, nel quadro di Dialogo aperto, la stagione 2025/26 della Fondazione, diventa allora una risposta alle insicurezze, un momento di ascolto a più voci, in cui linguaggi diversi creano un antidoto contro le inquietudini di oggi. 
INFO: https://torino.circololettori.it/ 

SILENT BOOK PARTY 
Sabato 28 e domenica 29 marzo 
Il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglie la primavera con due speciali appuntamenti all’Orto Botanico di Torino tra libri, cura e natura: il primo Silent Book Party del Salone. Sabato 28 marzo, dalle ore 10.30 alle 14 il Salone del Libro organizza il suo primo Silent Book Party, dal titolo Il mondo salvato dalla primavera, per invitare a leggere insieme tra i primi fiori che sbocciano e sotto il verdeggiante arboreto. I partecipanti potranno portare il proprio libro oppure lasciarsi ispirare dai titoli in vendita grazie alla libreria Trebisonda. Ognuno potrà scegliere il proprio angolo di verde e immergersi nella lettura. Nello spazio sarà disponibile anche un temporary shop con una selezione di prodotti della linea del Salone del Libro. Domenica 29 marzo 2026 alle ore 16, all’Orto Botanico di Torino (Parco del Valentino, Viale Mattioli 25), nei suoi giardini all’aperto, ospite speciale sarà Annalisa Cuzzocrea, giornalista, inviata ed editorialista di Repubblica, prima donna a ricoprire la carica di vicedirettrice in un quotidiano italiano (incarico svolto alla Stampa dal 2022 al 2024), autrice e conduttrice del podcast Controvento, in cui racconta e commenta l'attualità politica e sociale italiana. In dialogo con Annalena Benini, giornalista, scrittrice e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, Annalisa Cuzzocrea presenterà al pubblico il romanzo E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli). 
INFO: https://www.salonelibro.it/ 

TRANS VISIBILITY DAY 
Dal 24 al 29 marzo 
In occasione della Giornata internazionale della visibilità trans* -TDoV – Transgender Day of Visibility, il Coordinamento Torino Pride organizza un ricco calendario di eventi dedicati alle identità trans*, non binarie e gender variant, insieme a molte realtà del territorio torinese.Dal 24 al 29 marzo 2026, mostre, laboratori, spettacoli, presentazioni e momenti di approfondimento offriranno occasioni preziose per dare un significato ancora più politico alla visibilità: una visibilità che è, allo stesso tempo, riappropriazione degli spazi pubblici e riconoscimento di diritti e dignità.
INFO: https://www.torinopride.it/tdov-2026/ 

CONCERTI 

ACHILLE LAURO
Martedì 24 marzo ore 21

Non si ferma la catena di sold out del tour nei Palazzetti 2026 di Achille Lauro che a Torino oltre alla tappa del 16 marzo, il cantante salirà di nuovo sul palco dell'Inalpi Arena il 24 marzo. Prosegue intanto il grande successo del suo nuovo album COMUNI MORTALI, uscito il 18 aprile per Warner Music Italy e da subito al primo posto della classifica Fimi degli album più venduti e in vetta alla Top album Debut Global di Spotify.

GIGI D'ALESSIO 
Mercoledì 25 e giovedì 26 marzo ore 21 

Nuova data a Torino per Gigi D’Alessio e il suo nuovo tour “Gigi Palasport”. Oltre alla già annunciata data del 25 marzo, si aggiunge quella del 26 marzo sempre all'Inalpi Arena. “Gigi Palasport” segue l’incredibile successo del tour estivo che ha fatto registrare ovunque il tutto esaurito, con il doppio sold out allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli davanti a oltre 100.000 spettatori, e ha visto il cantautore esibirsi per la prima volta sul palco del Circo Massimo di Roma, concludendosi con sette concerti indimenticabili a Piazza del Plebiscito.

DOTAN
Sabato 28 marzo ore 21 

Il cantautore olandese Dotan arriva a Torino con una delle due date italiane dell’European Solo Acoustic Tour, prodotte da Vivo Concerti. La data torinese è prevista sabato 28 marzo 2026 allo Spazio 211 di Torino. Dopo anni di successi internazionali, Dotan torna in Italia con un nuovo capitolo artistico. La sua musica, oggi più autentica e completa che mai, unisce luce e ombra in brani che parlano di rinascita e connessione. Il suo show promette un’atmosfera intensa e coinvolgente: un rifugio in cui Dotan intreccia racconti, nuove canzoni e i momenti più amati del suo repertorio. Non un semplice concerto, ma uno spazio di incontro, dove lasciarsi attraversare dall’energia e dalla sua inconfondibile magia.
INFO: https://www.spazio211.com/  

SANTAMAREA 
Giovedì 26 marzo alle ore 21

Santamarea è la forza del mare che travolge e trascina in un mondo di grancasse, chitarre elettriche,sintetizzatori, cori e voci. Fluidi, acquei ma anche incendiati e giovani, i Santamarea sono tre fratelli di sangue (Stella, Francesco e Michele Gelardi) ed una sorella d'elezione (Noemi Orlando). L'universo dei Santamarea nasce a Palermo, loro luogo d'origine, da cui traggono ispirazione restituendo sonorità ricercate e testi dall'indole cantautoriale e visiva.
Il loro sound ricorda l'alt pop delle Last Dinner Party e di Florence and The Machine come anche le sonorità alternative/indie di band come Arcade Fire e Alt-J. Il primo singolo della band "Santamarea" rilasciato a maggio 2023 ha vinto la XXXIV Edizione di Musicultura ed è stato seguito dalla pubblicazione di "Acqua Bagnami" (scelto da Etro per la sonorizzazione della sfilata del 20/09/2023 durante la Fashion Week) e di "Splendere" (aprile 2024). A maggio 2024 i Santamarea si sono esibiti sul palco del Miami Festival e sono stati inseriti nel programma CBCR di Rockit, selezione annuale degli artisti più promettenti della scena musicale italiana. 
INFOhttps://www.spazio211.com/ 

LIRICA

RIGOLETTO
Domenica 29 marzo domenica ore 19

E' il primo capitolo della “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi: l’opera mette al centro dell’attenzione uno ‘sconfitto’: un buffone di corte, gobbo e deforme, di cui si raccontano i timori, le ambizioni, le antipatie e i propositi di vendetta. L’opera ne descrive anche le sconfitte e le piaghe del cuore, che lo porteranno ad essere causa della morte dell’amata figlia Gilda.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it
 

MUSICAL

ROCKY
Dal 26 al 29 marzo. Giovedì, Venerdì e Sabato ore 20.45; Domenica ore 15.30

Per la prima volta in Italia, il celebre film premio Oscar diventa un musical mozzafiato. Racconta la storia di Rocky Balboa, pugile di Filadelfia che sfida il campione Apollo Creed, trovando forza e amore in Adriana. Diretto e coreografato da Luciano Cannito, con musiche di Stephen Flaherty, liriche di Lynn Ahrens e libretto di Thomas Meehan e Sylvester Stallone, lo spettacolo unisce azione, poesia e grandi numeri musicali in una produzione emozionante firmata Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

L'APE MAIA
Domenica 29 marzo ore 16 e ore 18.30

Molto più di uno spettacolo per bambini: è un racconto universale che parla di amicizia, scoperta e rispetto per la natura, capace di unire diverse generazioni in un momento di condivisione autentica. Attraverso scenografie immersive, canzoni originali e personaggi amati da sempre, il pubblico viene accompagnato nel magico mondo del Verdilà, dove Maia e i suoi amici vivono avventure emozionanti e piene di significato.
INFO: Teatro Valdocco, via Sassari 28B, TicketOne Family Pack Torino

 

ONE (WO)MEN SHOW

FEDERICO BUFFA
Martedì 24 e mercoledì 25 marzo ore 20.30

Federico Buffa protagonista di uno spettacolo intenso e appassionato dedicato a Kobe Bryant, leggenda del basket e simbolo di tenacia, ambizione e umanità. "Otto Infinito" è molto più di un racconto sportivo: è un viaggio emotivo attraverso i sogni, le contraddizioni e le rinascite di un uomo che ha lasciato un segno indelebile dentro e fuori dal campo. Accompagnato dal pianoforte di Alessandro Nidi, dalle percussioni di Sebastiano Nidi e dal trombone di Filippo Nidi, Buffa intreccia musica e parole in un affresco narrativo vibrante, dove lo sport diventa chiave per raccontare la vita. Con la regia di Maria Elisabetta Marelli.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

MASSIMO TEMPORELLI
Giovedì 26 marzo ore 17.30

Da oltre venticinque anni impegnato nella diffusione della cultura scientifica e tecnologica, Temporelli guiderà il pubblico in una riflessione su come il digitale stia trasformando il modo in cui comunichiamo, costruiamo legami e ci prendiamo cura degli altri. Un appuntamento pensato per interrogarsi sul presente – e sul futuro – delle nostre connessioni quotidiane.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

BEPPE PUSO
Giovedì 26 marzo ore 20

"Il Grande Paraponzi" promette di trascinare il pubblico in una narrazione surreale e provocatoria. Al centro della vicenda c’è un antieroe postmoderno vittima di un destino grottesco: venduto a tradimento e ridotto in schiavitù in una cucina, l'uomo è costretto a confezionare sushi in un ristorante giapponese a gestione cinese. Questa premessa bizzarra diventa il pretesto per un'avventura epica, ricca di quello che l'autore definisce con ironia "pathos e altre parole di origine greca", che culmina nel tentativo di fuga e nella ricerca di una definitiva resa dei conti con il proprio nemico.
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it

ELENA ASCIONE
Venerdì 27 marzo ore 21

È un viaggio surreale e profondamente umano quello proposto da Elena Ascione in “Memoria a breve termine”, spettacolo di stand up comedy che mescola ironia e poesia. Al centro della scena, la metamorfosi di una “donna pesce”, figura simbolica che accompagna il pubblico in un racconto intimo e visionario. Tra ricordi che sfuggono e tempo che scorre, lo spettacolo diventa una riflessione leggera ma incisiva sulla memoria e sul cambiamento.
INFO: Ptc - Piccolo Teatro Comico, via Mombarcaro 99B

VINCENZO COMUNALE
Venerdì 27 marzo ore 21.30

Lo stand-up comedian partenopeo si esibisce con uno spettacolo che è un inno alla generazione sospesa tra sogni e realtà. Il titolo? Prima pagina. Lo spettacolo esplora il momento più delicato e carico di potenziale di ogni esistenza: l’inizio. Dalla prima pagina bianca del nostro libro di vita, al primo appuntamento, fino alla genesi metanarrativa dello spettacolo stesso. Un racconto ironico e profondo su cosa significhi uscire dalla propria comfort zone.
INFO: Teatro Q77, Vertigo Live, corso Brescia 77, prevendite attive su Ticketone

TEATRO

LE RIBELLI: LEA E DENISE
Lunedì 23 marzo ore 21

Spettacolo teatrale e musicale che racconta storie di coraggio femminile. Tra narrazione e performance scenica, vengono esplorate tematiche di emancipazione, libertà e resilienza. Ideale per chi ama storie ispiratrici e teatro di impegno civile.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

LA DENUNCIA
Dal 24 al 29 marzo. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16

Atto unico scritto e diretto da Ivan Cotroneo. In un'aula scolastica si svolge un teso confronto tra una studentessa e la sua professoressa, tra accuse, silenzi e verità ambigue, in una storia intensa e attuale. Con Marta Pizzigallo e Elisabetta Mirra.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

SHORTCUT
Martedì 24 marzo ore 21

Una scorciatoia nel tempo. Un attraversamento di frammenti, lampi, affinità segrete. Non una cronologia, ma una costellazione di opere che si richiamano, si riflettono, si riconoscono. Frammenti di una biografia scenica emergono e si ricompongono nel segno di un linguaggio che, nel tempo, ha trovato la propria voce. Il corpo diventa archivio sensibile, luogo di memoria e di trasformazione; la danza, spazio in cui si intrecciano musica, arti figurative, poesia, come strati di un’unica materia viva. Coreografia Emanuela Tagliavia, musica a cura di Giampaolo Testoni, costumi Lou Antinori.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

È INTELLIGENTE… MA NON STUDIA
Mercoledì 25 marzo ore 21

Marco Falaguasta accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la scuola, dai primi giorni fino a oggi, tra risate e riflessioni su dislessia, distrazioni, marachelle e ricordi scolastici. Uno spettacolo che racconta l’esperienza universale dell’apprendimento, accompagnato dalle canzoni degli anni passati interpretate da Alessandra Germani.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

PRIMA FACIE
Giovedì 26 e venerdì 27 marzo ore 20.30

Un testo straordinario e urgente che ha lasciato un segno profondo. Scritto dall’avvocata e drammaturga australiana Suzie Miller. 
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

CONTRAZIONI PERICOLOSE
Dal 26 al 29 marzo. Orari: gio-ven-sab ore 21, dom ore 16

In una sala parto romana, tra contrazioni, tensioni e un uomo accanto alla donna che non è né marito né fratello, si intrecciano comicità e momenti toccanti. Una storia di amicizia ambigua, paure, desideri nascosti e verità taciute, raccontata da Rocío Muñoz MoralesGiorgio Lupano e Gabriele Pignotta, che firma anche la regia dello spettacolo.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

A PLACE OF SAFETY. VIAGGIO NEL MEDITERRANEO CENTRALE
Giovedì 26 marzo ore 20, Venerdì 27 ore 21, Sabato 28 ore 19, Domenica 29 ore 17

La compagnia teatrale Kepler-452, si imbarca su una nave che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, la Sea-Watch 5. Nel corso di questa missione soccorrono 156 persone, che verranno sbarcate in un place of safety, un porto sicuro in Italia. Da questo viaggio nascono una serie di pensieri, domande, inquietudini, incontri con soccorritori di varie Ong operanti nel Mediterraneo.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

A CASA LO SAPEVO
Venerdì 27 marzo ore 21

Scritta a più mani da Vittorio Borsari, Tomas Leardini, Giulia Lombezzi, Marcello Mocchi e Camilla Zanini, la piéce vede in scena lo stesso Leardini insieme a Marcello Mocchi, diretti dalla regia di Vittorio Borsari. Al centro della narrazione, Leonardo Bassi, un giovane supplente di italiano che si ritrova proiettato in una dimensione scolastica surreale, un microcosmo dove le certezze pedagogiche si sgretolano sotto il peso di una quotidianità fatta di paradossi e scontri generazionali.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, mail biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org 

INNAMORARSI DI ANNA KARENINA IL SABATO SERA
Venerdì 27 marzo ore 21

Guendalina Middei porta a teatro il suo libro bestseller del 2024. Una lettura teatrale del celebre romanzo di Tolstoj in chiave moderna e coinvolgente. La narrazione esplora amore, passione e destino, mantenendo viva l’intensità emotiva dei personaggi. Perfetto per chi ama i classici rivisitati in chiave teatrale.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

LA PRINCIPESSA AZZURRA
Venerdì 27 e Sabato 28 marzo ore 21

Uno spettacolo irriverente e sorprendente firmato da Saskia Simonet e Filippo Capparella, anche in scena insieme a Francesco Garuti e Simon Thöni. E se la principessa non volesse essere salvata? E se rifiutasse l'amore del principe per scegliere invece la fuga – magari con il drago? Da questa domanda prende vita una riscrittura spiazzante della fiaba classica, in cui la protagonista rompe con decisione il modello della principessa docile e sorridente, mandando in frantumi il rassicurante “vissero per sempre felici e contenti”. Lo spettacolo alterna teatro comico, grottesco e fisico, mescolando narrazione e momenti di stand-up in una costruzione scenica dinamica e coinvolgente.
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it

WAY OUT
Sabato 28 marzo ore 19.30 e domenica 29 ore 18

Presentazione degli elaborati artistici finali dei 22 allievi e allieve che stanno concludendo il Corso biennale di formazione per l'artista di circo contemporaneo, giovani tra i 19 e i 27 anni provenienti per oltre il 68% dall'estero, guidati nella messa in scena dal regista Francesco Sgrò.
INFO: Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, www.flicscuolacirco.it

LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA
Sabato 28 marzo ore 20, Domenica 29 marzo ore 16

La commedia di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, per la regia di Ortensia Semoli, ambientata nella Napoli del 1942, racconta con umorismo e ironia la vita di una famiglia di umili condizioni alle prese con la miseria, le sfortune e un’imprevista eredità che cambierà il loro destino. A portarla in scena il Gruppo teatrale il Berretto é una compagnia filodrammatica italiana basata a Bruxelles. La compagnia non ha scopo di lucro, il suo obiettivo è quello di condividere la cultura teatrale italiana attraverso spettacoli di drammaturgia italiana del 900.
INFO: Teatro Juvarra, via Juvarra 13, biglietti 18-15 euro, www.berrettoteatro.eu

GLI IRIS CONTINUERANNO A FIORIRE
Sabato 28 marzo ore 20.30

Uno spettacolo di teatro-danza, con attori, attrici e ballerine, che diventa metafora dell’esistenza contro la devastazione, della cura contro l’abbandono, della bellezza contro il potere, come gli iris viola piantati da Leonard quasi a sfidare Hitler. A cura della compagnia ArTeMuDa. Testo e regia di Roberto Micali e Tiziana Rubano.
INFO: Cecchi Point, via Antonio Cecchi 17

C'ERAVAMO TANTO ODIATI
Sabato 28 marzo ore 21 e domenica 29 ore 16

Questa nuova commedia racconta la storia di due comici che per anni sono stati i beniamini del pubblico, fino a che uno scherzo in scena finito male, ha fatto cadere dal palco uno dei due, rendendolo zoppo, facendoli litigare fino alla separazione definitiva, avvelenata dall’odio. Protagonisti Franco Oppini e Pino Ammendola con Livia Bonifazi.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

LA RAGAZZA CON LA LAVASTOVIGLIE DI PERLA
Sabato 28 marzo alle 21
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Giulia Pont con la regia e la collaborazione drammaturgica di Carla Carucci, si configura come un viaggio ironico e profondamente onesto attraverso le contraddizioni dell’età adulta. Protagonista è quella generazione che si sente costantemente fuori tempo e fuori posto, sospesa tra il desiderio di adeguatezza e la realtà di una quotidianità decisamente meno glamour di quella sognata durante l'adolescenza. Con uno sguardo intriso di sarcasmo, l'autrice esplora il paradosso di chi si ritrova a frequentare corsi di danza circondata da teenager o a gestire un rapporto decisamente conflittuale con il concetto stesso di relax e le notti insonni.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, email biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org

ILIADE OPEN MIC
Domenica 29 marzo ore 18

Cosa accadrebbe se Achille, Ulisse, Elena e Paride salissero su un palco da stand-up comedy per raccontare – finalmente – la loro versione della guerra di Troia? Tutto questo è il debutto teatrale del collettivo milanese Il Terzo Segreto di Satira, diventato negli anni una delle voci più originali della satira italiana grazie ai video virali come "Il favoloso mondo di Pisapie", alle collaborazioni con Ballarò, Report, Piazzapulita e al film "Si muore tutti democristiani". Uno spettacolo intelligente, sorprendente e irresistibilmente contemporaneo.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

LE NOSTRE DONNE
Domenica 29 marzo ore 21

Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri in una pièce francese dal tono ironico e spiazzante sui rapporti tra uomo e donna. Una commedia che celebra il ruolo delle donne nella società con ironia e divertimento, dialoghi brillanti e situazioni comiche che offrono un racconto vivace della vita quotidiana e delle relazioni, regalando risate e momenti di riflessione.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

BAMBINI E FAMIGLIE

IT'S A MATCH
Giovedì 26 marzo ore 19.30, sabato 28 e domenica 29 marzo ore 17.30

Spettacolo scritto e diretto da Micol Jalla per Fondazione TRG. Ambientata in un futuro distopico, la pièce immagina un mondo in cui genitori e figli si scelgono attraverso un’app, scorrendo profili come in un sistema di compatibilità digitale. Tra ironia e inquietudine, lo spettacolo mette in discussione i legami familiari e il bisogno di relazione autentica, offrendo uno sguardo provocatorio sulle derive possibili della tecnologia nelle nostre vite.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

PINOCCHIO
Sabato 28 marzo e domenica 29 marzo ore 16.30

Ideato e diretto da Luigina Dagostino, con Claudio Dughera, Daniel Lascar e Claudia Martore, lo spettacolo accompagna il pubblico tra gli episodi più celebri e quelli meno conosciuti del romanzo di Collodi. Un viaggio attraverso le avventure di un burattino che esplora un mondo complesso e imprevedibile, alla scoperta di sé e degli altri. Dai 5 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

CINEMA

OMAGGIO A JERRY LEWIS 
Fino al 31 marzo 

Al via l'omaggio che il Museo Nazionale del Cinema dedica a Jerry Lewis in occasione del centenario della sua nascita. Il Cinema Massimo ospita dal 16 al 31 marzo 2026 una selezione di nove film che vedono Lewis protagonista sia come attore sia nel doppio ruolo di attore e regista, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e articolato sulla sua straordinaria carriera.  Considerato uno dei più grandi innovatori della comicità cinematografica del Novecento e una figura centrale nella storia del cinema comico americano e internazionale, Lewis ha costruito un universo artistico unico grazie alla sua straordinaria mimica facciale e a un linguaggio del corpo inconfondibile.
INFO: /www.museocinema.it/ 

SCHEGGE 
Fino al 12 aprile 

Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFOCineTeatro Baretti, aiacetorino.it

MOSTRE 

A TU PER TU CON LEONARDO 
Dal 20 marzo al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

IN BETWEEN PALCES YOU CAN FIND ME
Fino al 26 aprile

Il PAV Parco Arte Vivente presenta la mostra "In between places you can find me (Tra i luoghi puoi trovarmi)", curata da Franko B, nata  dalla collaborazione con  l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Il progetto conferma e rafforza un dialogo attivo tra istituzione museale e formazione artistica, ponendo il PAV come luogo di attraversamento, sperimentazione e relazione con pratiche emergenti. Questa prospettiva si inserisce coerentemente nella vocazione del PAV, da sempre catalizzatore di processi del vivente e delle interconnessioni tra arte, natura e società, divenendo un prezioso osservatorio delle dinamiche ecologiche e relazionali del presente. La mostra riunisce una selezione di artisti e artiste dell’Accademia Albertina, tra studenti in corso e giovani autori già attivi nel panorama contemporaneo, uniti da una pratica di ricerca che esplora le relazioni sensibili tra umano e non umano, in un contesto storico caratterizzato da forte instabilità. 
INFO: https://parcoartevivente.it/ 

OPEN DREAMS E ROOT 
Dal 21 marzo all'11 aprile
Il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino apre due mostre personali che saranno inaugurate sabato 21 marzo 2026 negli spazi di via Rocciamelone, nel Borgo Campidoglio. Presso la Galleria del MAU (via Rocciamelone 7/c) sarà presentata OPEN DREAMS di Gianni Gianasso, con una selezione di opere della sua ricerca pittorica e della serie Nuova Sognaletica, ormai tratto distintivo dell’artista, in cui il linguaggio della segnaletica urbana si trasforma in dispositivo poetico tra sogno e realtà. Presso Spazio Garino (via Rocciamelone 1) sarà invece allestita ROOT – Il Varco tra le Stelle e il Segno… là dove la Forma si Attiva di Tina Örn, un’installazione immersiva in cui natura, cosmologia e tecnologia dialogano attraverso sculture, libri d’artista e dispositivi interattivi. In occasione dell’inaugurazione sarà presente l’artista, che guiderà una visita della mostra.
INFO: https://www.museoarteurbana.it/ 

DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 

Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza.  Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti. 
INFO: www.palazzomadamatorino.it 

HOKUSAI - IL SEGNO CHE DIVENTA VITA 
Fino al 24 aprile 

La Galleria Elena Salamon – dal 2002 punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali – prosegue con passione e rigore scientifico la tradizione familiare iniziata negli anni Sessanta. Lo spazio di piazzetta IV Marzo ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese che scelse come ultimo nome d’arte Gakyō rōjin Manji, il “vecchio pazzo per il disegno”. Il titolo della mostra, “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: «Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me…», parole che racchiudono la dedizione assoluta di un uomo che ha cercato per tutta la vita la perfezione e la verità anche in un solo punto o in una singola linea.
INFO: https://www.salamonfineart.it/ 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/ 

EDWARD WESTON 
Fino al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

BEATO ANGELICO 
Fino al 3 maggio 
L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema  tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).

SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/

IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO 
Fino al 23 marzo 

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it 

ORAZIO GENTILESCHI 
Fino al 3 maggio 2026

Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/ 

NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 12 aprile 

Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”. 
INFO www.gamtorino.it/it  

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFO: https://ogrtorino.it/

ENRICO DAVID 
Fino al 22 marzo 

"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo.  Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 

“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale.  L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard. 
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFO: https://www.museomontagna.org/ 

MANIFESTI D'ARTISTA 
Fino al 3 maggio 

Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco. 
INFO: https://www.museocinema.it/it 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/

Daniele Angi e Chiara Gallo

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