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Eventi | 23 marzo 2026, 13:00

La terza settimana del PRINTEMPS DES ARTS 2026: il trionfo degli strumenti tra maestri e concerti

Il programma della settimana si distingue per la ricchezza e la varietà delle proposte: quattro concerti, una carta bianca ai conservatori, una visita a un atelier di liuteria, una proiezione, due conferenze, una prova commentata, una masterclass e una tavola rotonda.

La terza settimana del PRINTEMPS DES ARTS  2026: il trionfo degli strumenti tra maestri e concerti

PROGRAMMAZIONE

Terza  settimana

25 – 29 marzo 2026

Direzione artistica: Bruno Mantovani

La terza settimana del Printemps des Arts de Monte-Carlo, in programma dal 25 al 29 marzo 2026 sotto la direzione artistica di Bruno Mantovani, prosegue il percorso tematico “UTOPIES – OPUS 1”, ponendo al centro l’universo dello strumento musicale in tutte le sue declinazioni. Un’indagine ampia e articolata che spazia dalle pratiche storicamente informate fino alle prospettive più sperimentali, tra liuteria tradizionale e innovazioni digitali, con un’attenzione particolare alla dimensione timbrica e alla virtuosità intesa come arte del suono e del respiro.

Variazione di programma: è stata annunciata l’annullazione dello spettacolo di teatro musicale Les Rois mages, previsto per il 28 marzo, in concomitanza con la visita apostolica di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco. Confermata invece, nella stessa giornata, la masterclass del violinista Marc Danel a Nizza.

Si parte mercoledì 25 marzo con un’immersione nell’Atelier di liuteria dell’Académie Rainier III, guidata da Frédéric Audibert, Roberto Masini e Louis-Denis Ott: un viaggio ravvicinato tra legno, vernice e gestualità artigianale. La giornata prosegue al Théâtre des Variétés con una carta bianca affidata ai conservatori, patrocinata da Noé Clerc, seguita da una tavola rotonda dedicata a una delle sfide più attuali: l’insegnamento dello strumento nel XXI secolo.

Giovedì 26 marzo l’attenzione si concentra sull’organologia. Florence Gétreau conduce il pubblico alla scoperta della famiglia delle tastiere del XVIII secolo — clavicembalo, clavicordo e pianoforte — introducendo il concerto serale all’Auditorium Rainier III. Protagonisti Les Ambassadeurs ~ La Grande Écurie, che ripercorrono l’evoluzione del concerto da Bach fino ai vertici mozartiani, in un percorso sonoro ricco di contrasti e tensioni espressive. La serata si conclude con il primo “After” al Club des Résidents Étrangers de Monaco, con Noé Clerc e Fanou Torracinta.

Olga Pashchenko / Maude Gratton
 

Venerdì 27 marzo il pubblico è invitato dietro le quinte con una prova commentata, seguita dal secondo appuntamento concertistico dedicato a Bach e Mozart: un vero e proprio fuoco d’artificio orchestrale che culmina nelle danze luminose della Suite n. 3, segnando la conclusione del ciclo concertante affidato a Les Ambassadeurs ~ La Grande Écurie.

Sabato 28 marzo, a causa della visita papale, tutti gli eventi previsti a Monaco sono annullati. Rimane invece confermata a Nizza, presso il Conservatorio a Rayonnement Régional (ore 10–13), la masterclass del violinista Marc Danel, figura di riferimento del celebre Quatuor Danel, dedicata all’arte del quartetto d’archi.

Quatuor Mosaïques e Danel

La settimana si chiude domenica 29 marzo con una riflessione sul legame tra materia e musica attraverso la proiezione De l’arbre au violon. A seguire, all’Hôtel Hermitage di Monte-Carlo, un grande concerto riunisce i quatuor Mosaïques e Danel in un programma che attraversa il repertorio cameristico europeo, con musiche di César Franck, Camille Saint-Saëns, Juan Crisóstomo de Arriaga e Gabriel Fauré.

Il programma completo è disponibile QUI.

Redazione

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