Sono passate solo poche settimane dal suo arrivo sulla panchina della Veloce, ma mister Mario Gerundo ha già le idee chiare. Chiamato a risollevare le sorti della squadra dopo la separazione con Morbelli, il nuovo tecnico si prepara a vivere l'attesissimo derby contro lo Speranza. Tra assenze per influenza, squalifiche pesanti e la necessità di fare punti, Gerundo ci racconta come sta vivendo questa vigilia.
Mister Gerundo, partiamo dal suo arrivo alla Veloce. Si aspettava di tornare in panchina proprio ora? "
Sinceramente no, la mia idea iniziale era quella di rimanere fermo. Devo ammettere che mi è dispiaciuto molto per l'esonero di Morbelli, siamo amici e so quanto ci tenesse. Però, guardando da fuori la rosa della Veloce, la davo tranquillamente tra le prime quattro del campionato. Non so di preciso cosa sia successo prima del mio arrivo, ma il livello della squadra è innegabilmente buono."
La situazione di classifica difficile e la fine del campionato non è lontana.
"Di tempo a disposizione ce n'è poco, quindi bisogna fare di necessità virtù. Fin dal mio arrivo ho lavorato più che altro sul gruppo e sulla testa dei ragazzi, per ridare morale e certezze. E devo dire che qualche miglioramento c'è già stato, anche sotto il profilo del gioco. Siamo sulla buona strada, ho molta fiducia. Tecnicamente parlando, dobbiamo assolutamente migliorare sulle palle inattive. Da quando ci sono io abbiamo preso solo tre gol: uno su rigore e due su calcio d'angolo. Su azione stiamo tenendo bene, ma le disattenzioni sui calci da fermo ci costano care e ci stiamo lavorando."
Domenica c'è il derby
"Non vedo l'ora di giocarlo. Sarà una bellissima partita, speriamo solo che non piova per non rovinare lo spettacolo. Oltre a essere un derby sentito, per noi è fondamentale per la classifica: dobbiamo per forza fare risultato. Affrontiamo una squadra forte: conosco tanti dei loro giocatori, giocano quasi a memoria e, anche se hanno cambiato allenatori, la qualità della loro rosa resta alta. L'unico vero rammarico è che mi sarebbe piaciuto affrontare in campo il mio ex giocatore Davide Pisano."
Come arriva la Veloce a questa sfida? La sosta forzata vi ha aiutato?
"La sosta è stata positiva solo in parte. Personalmente preferivo giocare, mantenere il ritmo. Purtroppo dovremo fare a meno di Panucci, che è squalificato. Era in un ottimo stato di forma e, a dire il vero, mi girano parecchio le scatole non averlo a disposizione. Ieri abbiamo provato qualche situazione tattica in una partitella contro la Juniores, ma in questi giorni abbiamo avuto anche un po' di giocatori con l'influenza. Spero di riuscire a recuperare Salis, ma valuterò le condizioni di tutti nell'allenamento di stasera."













Commenti