“Piazza Colombo, cosa si vuole fare?” La domanda, che a Sanremo sorge spontanea negli ultimi giorni in cui abbiamo assistito al parcheggio ‘selvaggio’ di auto a ridosso del solettone, l’abbiamo rivolta più volte alle autorità competenti ed alle amministrazioni (attuale e precedenti). Questo perché, quando la piazza era contornata da fioriere, era comunque assalita dai parcheggi altrettanto illegittimi, di scooter e moto.
Più di una volta abbiamo evidenziato la problematica con foto e reportage, sottolineando come una pratica (seppur non consentita) continua e quasi impossibile da arginare, dovesse essere regolarizzata. Dopo la rimozione del palco e delle diverse installazioni legate al Festival e con le fioriere ancora da rimettere al loro posto, dal Comune è stato avviato un nuovo passaggio tecnico per arrivare alla definizione di un progetto complessivo capace di ridisegnare volto e funzioni della piazza.
Con una recente determina, infatti, il Comune (su impulso del primo cittadino) ha affidato al geometra Domenico Piccone l’incarico per uno studio tecnico preliminare dell’intera area. Si tratta di un passaggio tutt’altro che formale: il rilievo plano-altimetrico rappresenta infatti il primo passo fondamentale per arrivare alla progettazione della futura riqualificazione.
Dopo la chiusura dell’edicola sul solettone, ora palazzo Bellevue ha anche spostato la sede dell’Anffas e, a breve, il grande chiosco presente sarà rimosso definitivamente. Ma ora, oltre al futuro del solettone, sul piatto c’è il resto della piazza a tenere banco. Impossibile da pedonalizzare per non congestionare il traffico tra via Manzoni e via Marsaglia da una parte e via San Francesco dall’altra, rimane aperta al traffico e, purtroppo, anche al parcheggio selvaggio.
Una pratica molto utilizzata in tutta la città ma che nel pieno centro è decisamente più visibile e che si accentua all’ingresso e all’uscita delle scuole, nonostante permanga la possibilità di parcheggiare gratuitamente per 40 minuti al Palafiori. Negli ultimi giorni, come si vede dalla foto, parte della piazza è stata trasformata in un vero e proprio ‘park’ per auto e, come detto, anche inserendo nuovamente le fioriere, sarebbe costantemente utilizzata da moto e scooter.
Che fare, quindi? Forse sarebbe opportuno tornare all’antico e far parcheggiare (regolarmente) i mezzi a due ruote? Difficile a dirsi anche in attesa dello studio commissionato dal comune. Una volta completate le verifiche e le analisi tecniche, si aprirà un confronto all’interno della maggioranza per definire indirizzi e obiettivi della futura trasformazione dell’area. Successivamente l’amministrazione potrà valutare l’avvio di un concorso di idee o di progettazione, con l’obiettivo di raccogliere proposte capaci di ridisegnare in modo innovativo uno degli spazi più importanti della città. L’obiettivo è integrare riqualificazione architettonica e urbanistica con una nuova fruizione degli spazi pubblici.
A parte il solettone sarebbe importante concentrarsi sugli spazi stradali, almeno nell’immediato, e correre ai ripari contro le cattive abitudini. In questa situazione, infatti, piazza Colombo sembra essere diventata ‘terra di nessuno’.



Commenti