Una serie di fattori positivi ma anche qualche correttivo da mettere in atto. Questo il risultato della riunione che si è svolta ieri, in comune a Sanremo, alla presenza dell’assessore al turismo Alessandro Sindoni, insieme al segretario generale, al comandante della Municipale Ascolni con gli uffici competenti del settore turismo e viabilità e con l’assessore all’ambiente, Ester Moscato. Si è trattato di un vero e proprio ‘debriefing’ per valutare quanto accaduto nel corso della settimana festivaliera matuziana, considerata da tempo la più importante dell’anno, sia in chiave turistica che come ‘volano’ per il brand della città dei fiori, al centro delle attenzioni a livello nazionale ed internazionale.
E’ stata una settimana che ha portato molti più turisti dello scorso anno e in numeri forniti da Tim City Forecast (QUI) con circa 20mila presenze in più dello scorso anno, nella sola giornata di martedì, in corrispondenza della prima serata. Dalla riunione di ieri è emerso che, nonostante i disagi che si sono comunque dovuti sopportare in centro, il traffico ha avuto un impatto inferiore rispetto al 2025. Ed è sicuramente stata la decisione di far viaggiare molti visitatori sulle navette approntate sulla ciclabile. Si tratta dei cosiddetti ‘escursionisti’, ovvero chi si avvicina alla città per vivere l’atmosfera del Festival e che, arrivando in auto comprimeva ulteriormente il traffico, sia dal lato di Ponente che da Arma di Taggia. Un esperimento, quello dei pulmini, che sarà affrontato e probabilmente migliorato per il prossimo anno.
Una delle idee è quella, ad esempio, di far viaggiare anche le persone che non lasciano l’auto nei parcheggi previsti e che si muovono a piedi, magari arrivando in treno a Taggia. Dovrà comunque essere analizzata la relazione che verrà prodotta internamente per capire il da farsi per il prossimo anno. Uno dei problemi affrontati nella riunione di ieri è stato sicuramente il traffico in via Nino Bixio, dovuto principalmente al continuo passaggio dei pedoni sul passaggio pedonale a ridosso di piazza Sardi. Un problema da affrontare per il prossimo anno, visto l’afflusso elevatissimo nella zona dei ‘baretti’ sul porto vecchio, che però ha creato ingorghi e rallentamenti.
Nel corso della riunione si è anche parlato di chi ha fatto abusi in campo immobiliare nell’affitto di camere e case vacanza mentre è emersa l’importanza dell’inversione di marcia di corso Trento Trieste, che ha sicuramente agevolato il flusso veicolare. Tra le cose da affrontare per il prossimo anno anche il parcheggio selvaggio tra via Roma e corso Orazio Raimondo, che ha creato non pochi problemi di viabilità. Altro nodo da sciogliere quello delle autorizzazioni all’affitto dei negozi in centro per brand di vario genere che, in taluni casi, hanno generato lunghissime code di persone (ad esempio in via Feraldi) che sono andate a precludere il flusso pedonale, andando anche ad inficiare quello delle auto. Servirà una attenzione maggiore, da parte degli uffici competenti, in modo da evitare situazioni simili.
Tra le notizie positive anche quella relativa alla pulizia della città. Nonostante qualche problema registrato, che dovrà essere messo a punto per il prossimo anno, la città è risultata più pulita e in ordine, anche se l’assessore Moscato ha confermato di voler lavorare alle migliorie per il prossimo futuro.
Si è trattato di un tavolo che vuole così prepararsi al prossimo Festival per agevolare l'organizzazione ma anche per evitare al massimo i disagi per chi vive e lavora in centro. Ma anche per accogliere al meglio gli operatori del settore ed i visitatori che, anche quest’anno, hanno confermato la grande voglia di vivere il Festival da vicino. La kermesse canora ha bisogno di una struttura comunale che si occupi a 360 gradi delle sue sfaccettature e il tavolo di ieri è il primo di una lunga serie verso l’edizione 2027.



































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