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Politica | 17 marzo 2026, 16:16

Cuneo, nel centrosinistra spuntano i primi nomi per il dopo Manassero

In pole, nel Pd, gli assessori Sara Tomatis e Gianfranco Demichelis, espressioni di due anime del partito non esattamente allineate. Accanto a questi il democratico-solidale Alessandro Spedale

Cuneo, nel centrosinistra spuntano i primi nomi per il dopo Manassero

Nonostante manchi ancora più di un anno alle elezioni amministrative di Cuneo e la sindaca Patrizia Manassero non abbia ancora deciso se ricandidarsi o meno nel 2027, nel centrosinistra la partita per la successione registra più di un fischio d’inizio.

Nel Pd, in particolare, circolano già i primi nomi nonostante il quadro politico resti ampiamente da definire.

Patrizia Manassero non vuole, ma soprattutto non può, sciogliere le riserve con un anno di anticipo perché sa bene che ne andrebbe di mezzo la tenuta (già precaria) della coalizione.

Si ha comunque la sensazione, al di là di un’ufficialità che oggi ovviamente manca, che la successione sia nell’ordine delle cose.

A rigor di logica, se reggesse l’alleanza Pd-Centro per Cuneo-Cuneo Democratica e Solidale-Crescere Insieme (indichiamo questi ultimi due volutamente separati perché ognuno resta geloso delle proprie peculiarità e una vera fusione non è mai avvenuta), il candidato sindaco nella prossima tornata spetterebbe, in nome dell’alternanza, a Centro per Cuneo.

Come si ricorderà, nel 2022 il braccio di ferro tra Mauro Calderoni, segretario provinciale Pd, e Beppe Delfino, coordinatore del gruppone centrista, era stato lungo ed estenuante. Alla fine l’aveva spuntata Calderoni con Manassero e Luca Serale, attuale vicesindaco, aveva dovuto cedere il passo.

In prospettiva è verosimile – ma siamo nel campo delle ipotesi – che i centristi civici confermino la loro adesione alla coalizione ma vogliano rivendicare il candidato sindaco.

Nel Partito Democratico qualcuno si è già portato avanti mettendo sul tavolo il nome di Sara Tomatis, assessore con delega a Manifestazioni e Turismo che con Erika Cosio, segretaria del circolo cittadino, è data vicina alla deputata Chiara .

Un passo in avanti che non è piaciuto a tutti, anche perché c’è chi l’ha ritenuto, oltre che intempestivo, anche poco opportuno nei riguardi della sindaca.

Ecco allora che al nome della Tomatis è subito stato affiancato quello del suo collega, Gianfranco Demichelis, assessore all’Ambiente, vicino all’ex sindaco e già consigliere regionale Elio Rostagno, personalità dem entrambe contigue alla sindaca.

Le fughe in avanti del Pd mettono in fibrillazione i partner, in special modo il  nucleo più specificamente di centrosinistra, a partire da Cuneo Democratica e Solidale, dove Alessandro Spedale, assessore che ha la delega all’Urbanistica e al Patrimonio, potrebbe a buon diritto avanzare, a nome del suo gruppo, qualche diritto.

Sin qui solo per restare al centrosinistra “puro” senza considerare Centro per Cuneo, il partner alleato numericamente più rilevante dell’attuale coalizione di maggioranza.

Ma il capitolo dei centristi civici meriterà una trattazione a sé.

Dall’assemblea del Patto Civico, in calendario a fine mese, sono infatti attese indicazioni più cogenti rispetto alla linea politica.

Se - come si evince – nel Partito Democratico già non mancano quanti aspirano a raccogliere il testimone da Patrizia Manassero, gli aspiranti centristi potrebbero essere ben di più.

Il nome di Enrico Collidà circola vorticosamente come una pallina sul flipper, ma anche gli “interni” Luca Serale e Cristina Clerico, in virtù del ruolo sin qui esercitato nell’esecutivo, qualche diritto di prelazione, verosimilmente, potrebbero accamparlo.

Giampaolo Testa

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