È morta la donna di 89 anni che lo scorso 17 febbraio era stata investita da un’auto mentre si trovava sul marciapiede in piazza Diaz, a Savona.
L’incidente era avvenuto intorno a mezzogiorno. Secondo le prime ricostruzioni, una donna alla guida di una piccola utilitaria avrebbe commesso un errore durante la manovra, premendo il pedale sbagliato. Il veicolo ha quindi avuto uno scatto in avanti, colpendo l’anziana che stava attraversando sulle strisce pedonali.
L’89enne era stata assistita dal personale sanitario dei soccorsi e trasferita all’ospedale San Paolo di Savona in codice giallo. In un primo momento le sue condizioni non erano state giudicate gravi e non risultava in pericolo di vita.
Dopo il decesso, però, la Procura di Savona ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, per capire se esista un collegamento tra l’investimento, le cure ricevute subito dopo l’incidente e la morte avvenuta a distanza di circa due settimane.
Per chiarire le cause della morte è stata disposta l’autopsia. L’esame autoptico, insieme ai successivi accertamenti istologici, servirà a verificare con precisione cosa abbia provocato la morte e se vi siano eventuali responsabilità.
Secondo quanto emerso, l’anziana soffriva già di alcune patologie legate anche all’età avanzata. Anche questi aspetti verranno valutati per stabilire se il decesso sia stato determinato da complicazioni riconducibili all’incidente oppure da altre cause. Solo gli esiti delle perizie medico-legali potranno stabilire con certezza l’origine della morte.













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