Ancora violenza contro la Polizia Penitenziaria. A denunciare l’ennesimo episodio verificatosi nella nostra provincia è il sindacato Osapp, con riferimento a quanto accaduto presso il reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale di Verduno dove, durante un servizio di piantonamento, un detenuto internato – lo stesso soggetto che nei giorni scorsi si era allontanato dopo un periodo di licenza – ha improvvisamente dato in escandescenza aggredendo il personale in servizio.
Dopo una iniziale fase di apparente collaborazione col personale sanitario, al momento delle dimissioni e delle operazioni di accompagnamento verso l’istituto penitenziario il detenuto ha iniziato a minacciare gli agenti e a cercare ripetutamente lo scontro fisico, tentando anche di utilizzare un’asta portaflebo come oggetto contundente e lanciando una bottiglia d’acqua contro il personale.
"Solo grazie al tempestivo intervento degli agenti è stato possibile contenere il soggetto ed evitare conseguenze ancora più gravi per il personale sanitario e per i cittadini presenti nel nosocomio", spiega il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci.
Il bilancio dell’aggressione è pesante: quattro agenti della Polizia Penitenziaria sono rimasti feriti, tre con prognosi di tre giorni e uno con prognosi di venti giorni.
Il detenuto ha continuato a mantenere un comportamento violento anche durante il trasferimento verso il carcere, sputando contro il personale e tentando più volte di ostacolare le operazioni di accompagnamento.
“Siamo davanti all’ennesima aggressione - prosegue Leo Beneduci - ai danni della Polizia Penitenziaria. Il sistema penitenziario nel distretto Piemonte-Liguria è ormai al collasso. Da Torino a Genova Marassi, da Alba ad Alessandria fino a La Spezia e Sanremo, il personale lavora in condizioni insostenibili, con carenze di organico gravissime e senza adeguate tutele. La Polizia Penitenziaria è stata lasciata sola. Se non arriveranno immediatamente interventi concreti, il rischio è che episodi come questo diventino la normalità”.
L’Osapp chiede interventi urgenti e immediati per garantire sicurezza al personale e ripristinare condizioni di legalità negli istituti penitenziari del distretto.













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