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Attualità | 05 marzo 2026, 07:21

Sanremo, la città vince la sua sfida: presenze record oltre quota 160mila al giorno e un centro più vivibile grazie al “festival diffuso”

Sebbene la gara canora abbia diviso pubblico e addetti ai lavori, Sanremo registra numeri turistici importanti

Sanremo, la città vince la sua sfida: presenze record oltre quota 160mila al giorno e un centro più vivibile grazie al “festival diffuso”

Se sul piano musicale il Festival di Sanremo di quest’anno ha raccolto pareri contrastanti tra appassionati e addetti ai lavori, sul piano dell’impatto cittadino la manifestazione conferma invece tutta la sua forza. I numeri delle presenze parlano chiaro: sono state superate le 160 mila presenze medie giornaliere in città. Un risultato importante per Sanremo, che per una settimana si è trasformata ancora una volta nel cuore pulsante dello spettacolo italiano, richiamando turisti, curiosi, addetti ai lavori e appassionati da tutta Italia.

Eppure, camminando per le vie del centro, la percezione diffusa tra molti cittadini e visitatori è stata quella di una città meno affollata rispetto ad altre edizioni. Una sensazione che, alla luce dei numeri, potrebbe sembrare paradossale ma che trova una spiegazione precisa nella scelta organizzativa di puntare sempre di più su un “festival diffuso”. Negli ultimi anni, infatti, l’evento ha progressivamente allargato i suoi confini oltre l’area tradizionale attorno al Teatro Ariston, portando iniziative, eventi e punti di interesse in diverse zone della città. Una strategia che ha contribuito a distribuire i flussi di persone e a evitare la concentrazione massiccia di pubblico in un’unica area.

Durante la settimana festivaliera, turisti e appassionati si sono infatti mossi tra diversi poli della città: da piazza Colombo a Porto Sole e al Porto Vecchio, passando per piazzale Carlo Dapporto e il Casinò, senza dimenticare le numerose iniziative collaterali organizzate in varie location. Questa diffusione degli eventi ha avuto effetti evidenti anche sulla viabilità cittadina. Tralasciando il sabato, storicamente la giornata più critica per via della finale del Festival e dell’afflusso massimo di pubblico, nelle altre giornate della settimana il traffico nel centro cittadino è risultato generalmente più scorrevole. Un contributo importante è arrivato anche dalla rimodulazione dei varchi di sicurezza. In particolare, la scelta di non riproporre più i controlli in via Palazzo, punto nevralgico nelle edizioni passate, ha consentito di ridurre i blocchi e di alleggerire la pressione sul cuore della città.

Il risultato è stato un equilibrio interessante tra afflusso turistico e vivibilità urbana: una Sanremo capace di accogliere numeri importanti senza trasformarsi in una città completamente paralizzata. In attesa dei dati ufficiali complessivi sulle presenze dell’intera settimana, la sensazione è che il Festival abbia ancora una volta confermato la sua capacità di muovere migliaia di persone e generare un impatto significativo sul territorio. Una città forse percepita come meno affollata, ma in realtà più distribuita, più diffusa e probabilmente anche più vivibile durante la settimana più importante dell’anno.

Andrea Musacchio

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