L'escalation di episodi criminosi nel cuore di Asti, culminata nei ripetuti furti notturni che hanno colpito le attività di via Cavour, solleva l'allarme generale del tessuto economico cittadino. A dar voce alle legittime preoccupazioni della categoria è Confcommercio Asti, che interviene con fermezza chiedendo maggiore tutela e attenzione per un settore già messo a dura prova.
Il rischio per il tessuto sociale e urbano
In una nota ufficiale, l'associazione esprime forte preoccupazione per la serie di spaccate e intrusioni registrate negli ultimi giorni, sottolineando come le conseguenze di questi atti vadano ben oltre il danno subito dal singolo esercente. "Si tratta di fatti gravi che colpiscono non solo gli imprenditori coinvolti, ma l’intero tessuto economico e sociale del centro storico", precisa Confcommercio, ricordando inoltre l'impegno costante dell'associazione in progetti mirati alla rigenerazione e alla riqualificazione urbana.
Il messaggio rivolto alle istituzioni è chiaro e richiama al ruolo sociale delle attività di vicinato: "I commercianti rappresentano un presidio urbano fondamentale per la qualità dell’offerta, per la sicurezza e per la coesione sociale e non possono essere lasciati soli ad affrontare certe situazioni che vanno attenzionate e monitorate sistematicamente".
Nuovi incontri e strategie condivise
Per affrontare la situazione, l'associazione di categoria rivendica l'importanza degli strumenti di tutela già attivati, come gli specifici protocolli di collaborazione sulla legalità siglati in passato con la Prefettura e le forze dell'ordine per promuovere le buone pratiche di prevenzione. Tuttavia, l'emergenza attuale richiede un passo ulteriore.
Alla luce degli ultimi allarmanti accadimenti, Confcommercio ha annunciato l'intenzione di promuovere a breve una serie di incontri mirati con i commercianti del centro storico. Lo scopo sarà quello di analizzare congiuntamente la situazione, raccogliere segnalazioni dirette, ascoltare proposte e definire nuove azioni condivise. L’obiettivo, spiega l'associazione, è duplice: "Rafforzare la rete tra operatori economici e supportare concretamente il lavoro delle istituzioni e delle autorità locali in questa fase delicata".
La convinzione finale è che solo attraverso un'azione sinergica e coordinata tra pubblico e privato si possano contrastare con reale efficacia "fenomeni che minano la serenità e la fiducia dell'intera comunità".













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