Qui dove tutto è iniziato, la storia continua. Qui, semplicemente, si respira puro sport.
Il "qui" è racchiuso nell'Acinque Ice Arena di Varese. Il "tutto" è rappresentato da una mattina di 23 anni fa quando il primo capitano Ambrogio Magistrelli, anche oggi presente dietro le balaustre, e il primo storico condottiero, Massimo Da Rin, oggi direttore tecnico, si ritrovarono, appunto, "qui" insieme ad Andrea Chiarotti, l'indimenticabile Ciaz, e a un gruppo di atleti polivalenti per mettere assieme dal nulla, ma un nulla pieno d'anima e caparbietà, la squadra dello sledge hockey - la disciplina da seduti dove è possibile toccare il cielo - per le Paralimpiadi di Torino 2006. «Da qui iniziò una storia meravigliosa che dai 54 gol subiti e gli 0 realizzati condusse al primo gol olimpico e alla scalata nel mondo dei giganti del para ice hockey, per chi comunque gigante lo era anche nel momento della prima scintilla» dice con un sorriso grande così Roberto Bof, il cantore del mondo "polivalente", come lo chiama lui, dalla balconata di via Albani durante l'amichevole tra il Canada, secondo all'ultimo torneo a cinque cerchi dietro gli Usa e ospite della Città Giardino a un passo da quelle di Milano Cortina (il 6 marzo la cerimonia d'apertura), e l'Italia quinta sempre a Pechino 2022.
Qui, oggi, oltre la partita tra i campioni canadesi (4-0 il finale dopo l'8-0 di due giorni fa a Torino) e gli azzurri che provano a restare aggrappati alle loro radici e ai loro moloch come il leggendario portiere cinquantaseienne Santino Stillitano, in attesa di un ricambio generazionale, ci sono le tribune piene di ragazzi giovanissimi delle scuole che, quando urlano "Italia-Italia" o applaudono il Canada mettono i brividi, c'è l'essenza dello sport più puro.
«Spero che tutti siano tornati a casa contenti di questa giornata, soprattutto i più giovani - le parole di Massimo Da Rin - Vedendo queste partite e quelle delle paralimpiadi ci si rende conto che si possono fare tante cose nella vita. E le si possono fare anche da seduti. Portiamo a casa tutti qualcosa, oltre a partite che sono anche uno spettacolo. L'obiettivo del nostro torneo olimpico? Negli anni abbiamo ottenuto tanti trofei, compreso un Europeo: vogliamo essere lì a giocarcela, entrando a Santa Giulia con entusiasmo, grinta e consapevolezza. Ci sarà il sold out alle partite e la cosa certa è che noi combatteremo».
Tra i tanti presenti, dall'assessore allo sport Stefano Malerba alla collega di giunta Nicoletta San Martino e al padrone di casa Matteo Cesarini, project manager di Varese Sport Commission for Winter Games che, grazie alla collaborazione di Comune, Camera di Commercio e Provincia è stata capace di dare una casa varesina al Canada, ci sono soprattutto gli innamorati più puri dello spirito olimpico e dello sport. «Si ricomincia, anche se tutto ciò avrebbe bisogno solo di una cosa. Che si decida che lo sport per le persone con disabilità è una priorità nelle scuole». L'evangelista c'è già e si chiama Daniela Colonna Preti.
Il tabellino
Italia-Canada 0-4 (0-1, 0-1, 0-2)
Reti: 10'36'' (C) Cozzolino (Boily, Henry); 26'42'' (C) Dixon (Westlake, Lavin); 30'37'' (C) Dunn (Cozzolino); 40'29'' (C) McGregor (Kovacevich, Jacobs-webb)
Italia: Stillitano (Araudo); Landeros-Enderle; Larch-Rosa-Depaoli; Macrì-Antiochi; Kafmann-Andreoni-Remotti Marnini; Cavaliere; Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi
Canada: Watson (Kingsmill); Armstrong-Henry; Kovachevich-McGregor-Jacobs Webb; Halbert-Lelievre; Boily-Cozzolino-Dunn; Burnett; Westlake-Dixon-Lavin. Allenatore: Boris Rybalka
Arbitri: Simone Lega (Alexander Wiest, Giorgio Brenna)
Il programma dell'Italia alle Paralimpiadi
Saranno otto le squadre partecipanti alle Paralimpiadi invernali: Italia, Stati Uniti, Cina e Germania sono inserite nel Gruppo A mentre Canada, Slovacchia, Repubblica Ceca e Giappone in quello B. Le prime due di ogni raggruppamento al termine delle tre partite in programma disputeranno le semifinali incrociate (1a classifica A-2a classificata B, 2a classificata A, 1a classificata B), mentre la terza e la quarta con lo stesso principio disputeranno i playoff per i piazzamenti che vanno dal 5° all’8° posto.
Il percorso degli azzurri a Santa Giulia, che ospiterà tutte le partite parlimpiche dell'hockey, inizierà con la sfida più difficile: sabato 7 marzo alle 17.05 ecco gli Stati Uniti, che sono i vincitori delle ultime quattro edizioni (ultima volta senza di loro sul gradino più alto del podio Torino 2006 quando si impose il Canada). Lunedì 9 marzo alle 10.05 sarà la Cina a scendere sul ghiaccio con l’Italia, una Cina che vorrà provare a difendere quantomeno il suo bronzo vinto a Pechino 2022 e che con ogni probabilità si giocherà il passaggio alle semifinali in questa sfida insieme a Rosa e compagni, prima di chiudere martedì 10 marzo ancora alle 10.05 contro la Germania, squadra che torna alle Paralimpiadi 20 anni dopo Torino 2006.
Chiuso il Girone B sarà poi il piazzamento in classifica a decidere il percorso della Nazionale italiana: in caso di accesso alle semifinali si giocherà venerdì 13 marzo con le due finali previste per domenica 15, se ci fossero i playoff per il piazzamento si tornerebbe sul ghiaccio giovedì 12 e sabato 14 marzo.




























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