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Eventi e Turismo | 27 febbraio 2026, 17:00

Tourrettes-sur-Loup celebra la regina dei fiori: la Festa delle Violette compie 74 anni

Sfilate, battaglia dei fiori, profumi e tradizione: il 28 febbraio e 1° marzo 2026 il borgo delle Alpi Marittime rende omaggio alla sua storica coltura simbolo

Tourrettes-sur-Loup celebra la regina dei fiori: la Festa delle Violette compie 74 anni

Ogni primo fine settimana di marzo, a Tourrettes-sur-Loup, la Festa delle Violette segna la chiusura della stagione per i produttori locali e trasforma il borgo medievale in un trionfo di colori e profumi. L’edizione 2026 sarà speciale: la manifestazione, nata nel 1952, festeggia 74 anni di storia.

A idearla fu Victor Linton, artista e orafo scozzese innamorato del paese, con l’obiettivo di valorizzare gli orticoltori e il loro savoir-faire.

Le prime edizioni erano semplici e poetiche: biciclette, carrozzine e persino asini addobbati di fiori sfilavano tra le vie del centro.

Oggi, al loro posto, imponenti carri interamente rivestiti di violette, realizzati dalle associazioni locali, attirano migliaia di visitatori, francesi e stranieri, con una presenza significativa di turisti italiani.

Cuore della festa resta il tradizionale corso fiorito, seguito dalla spettacolare battaglia dei fiori in Place de la Libération.

Ma il programma si snoda per tutto il weekend con mostre, mercati e laboratori. All’Espace Muséal del Municipio un’esposizione racconta la storia delle donne e degli uomini che hanno fatto della violetta una vocazione.

Spazio anche all’arte contemporanea con l’artista Younes van den Broeck e la sua figura vegetale “Fleurorist”, tra ecologia e immaginazione.



Non mancano le eccellenze del territorio: il Marché Provençal propone prodotti e creazioni artigianali a tema, mentre alla Bastide aux Violettes, museo vivente inaugurato nel 2010, si può visitare la serra dedicata alla Viola odorata, simbolo del paese.

Laboratori di profumeria con la maison Fragonard e dimostrazioni del pasticcere Nicolas Dolbeau arricchiscono il calendario, insieme a un tradizionale pranzo provenzale e alla messa solenne nella chiesa di Saint-Grégoire.

Oggi sono soltanto tre i produttori che mantengono viva questa coltivazione unica in Francia, principale, se non esclusiva, attività orticola del territorio. Per l’edizione 2026 usciranno dalle serre circa 125mila fiori, pari a 5mila bouquet, destinati ad adornare i carri.

La coltivazione avviene in verticale, in biologico e fuori suolo: una tecnica che moltiplica la superficie produttiva e riduce l’uso di erbicidi.

Simbolo di timidezza e amori segreti, la violetta di Tourrettes sa però prendersi la scena. E per un weekend diventa protagonista assoluta, celebrata da un intero paese che continua a difendere con orgoglio una tradizione rara e profumata.


Beppe Tassone

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