Il Nazionale

Eventi e Turismo | 24 febbraio 2026, 11:00

Château-musée Grimaldi: dal 7 marzo al 15 giugno 2026 la mostra “Alexis Gritchenko, un peintre vagabond” dedicata al maestro ucraino

Sotto i cieli di Cagnes-sur-Mer, il percorso artistico di Alexis Gritchenko tra steppa e Mediterraneo

Château-musée Grimaldi: dal 7 marzo al 15 giugno 2026 la mostra “Alexis Gritchenko, un peintre vagabond” dedicata al maestro ucraino

Dal 7 marzo al 15 giugno 2026 il Château-musée Grimaldi presenta la mostra “Alexis Gritchenko, un peintre vagabond”, un’esposizione che rende omaggio a uno degli artisti più originali e cosmopoliti del Novecento europeo, profondamente legato alla città di Cagnes-sur-Mer.

Nato nel 1883 a Krovoletz, in Ucraina, Gritchenko si stabilì a Cagnes-sur-Mer nel 1927 insieme alla moglie Lilas de Maubeuge, figlia dei proprietari dell’Hôtel Le Cagnard. La coppia vi risiedette fino al 1960, trasformando il borgo mediterraneo nel proprio punto di riferimento stabile dopo anni di viaggi e spostamenti.

Grande viaggiatore, l’artista — che amava definirsi “venuto dalle steppe” — considerava il Mediterraneo la sua “vera patria”. Per oltre trent’anni Cagnes-sur-Mer rappresentò per lui un inesauribile territorio d’ispirazione. Porte, giardini, scorci e paesaggi diventano nei suoi dipinti motivi ricorrenti, attraversati da una ricerca intensa sulla luce e sullo spazio, in un dialogo continuo tra memoria delle origini e nuova appartenenza.

Oggi il museo gli rende omaggio negli stessi ambienti che lo accolsero in vita come espositore, riaffermando il suo ruolo nella storia artistica locale. La mostra riunisce opere provenienti da collezioni private, da due musei francesi e, in via eccezionale, dal Musée national d'Art d'Ukraine, offrendo al pubblico un percorso ricco e articolato.

L’esposizione rappresenta un’importante occasione per riscoprire un pittore il cui itinerario umano e creativo, dalle steppe ucraine alle rive del Mediterraneo, si inserisce pienamente nella vicenda culturale di Cagnes-sur-Mer. 

Un viaggio nella pittura che intreccia la storia personale dell’artista con i luoghi che lo hanno ispirato.


 

Redazione

Commenti