Il Nazionale

Cronaca | 16 febbraio 2026, 11:04

Quarto, accoltella un 40enne in casa: fermato un 37enne per tentato omicidio e rapina

L’uomo è stato colpito con diversi fendenti al torace e al collo in un appartamento di Priaruggia. Operato d’urgenza al San Martino, è ricoverato in Rianimazione con prognosi riservata. Denunciata anche una minorenne

Quarto, accoltella un 40enne in casa: fermato un 37enne per tentato omicidio e rapina

Dopo l’accoltellamento avvenuto nella serata di ieri a Priaruggia, nel quartiere di Quarto, sono in pieno le indagini dei carabinieri per ricostruire con esattezza quanto accaduto e chiarire il movente dell’aggressione. 

La vittima, un uomo di 40 anni, era stata trovata riversa a terra all’interno di un appartamento, colpita da diversi fendenti al torace, al collo e a un polso. Soccorso in condizioni gravissime, era stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Policlinico San Martino, dove è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico durato circa quattro ore, concluso intorno alle 5 del mattino. Attualmente si trova ricoverato in Rianimazione Cardiovascolare, al secondo piano del Monoblocco: le sue condizioni sono giudicate buone, ma la prognosi resta riservata. 

A far scattare l’allarme era stato il fratello del presunto aggressore, che si era presentato alla Stazione dei Carabinieri di Genova San Teodoro e Scali riferendo che il congiunto gli avrebbe confessato di aver ucciso un uomo, indicando anche l’appartamento dove si sarebbe consumata l’aggressione. 

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro, insieme ai colleghi della Compagnia di Genova San Martino e della Stazione intervenuta, avevano raggiunto immediatamente l’abitazione, facendo irruzione all’interno. Qui avevano trovato il 40enne ancora in vita, seppur in condizioni critiche. Prima di essere trasferito in ospedale, l’uomo era riuscito a fornire alcune indicazioni sugli autori dell’aggressione. 

Poco dopo, i carabinieri avevano rintracciato i presunti responsabili in un bar del quartiere Lagaccio. Un albanese di 37 anni è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentato omicidio e rapina: al momento del controllo indossava ancora abiti sporchi di sangue e aveva con sé il cellulare della vittima. Al termine delle formalità è stato trasferito nel carcere di Marassi su disposizione della Procura di Genova. Una minorenne è stata invece deferita in stato di libertà e affidata ai servizi sociali su disposizione della Procura per i Minorenni. 

Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, all’origine dell’aggressione ci sarebbe stato un diverbio tra la vittima e gli aggressori, che si conoscevano. Gli inquirenti stanno ora lavorando per definire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.

Redazione

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