Il Nazionale

Cronaca | 17 gennaio 2026, 15:55

Dallo sgombero alla mobilitazione. Aska richiama all'unità i movimenti sociali di tutta Italia

Iniziata l'assemblea al Campus Einaudi, aula gremita: "C'è l'intenzione del governo di colpire chi dissente"

Dallo sgombero alla mobilitazione. Aska richiama all'unità i movimenti sociali di tutta Italia

Inizia l'assemblea nazionale intorno a Askatasuna. L'aula 3 della Palazzina Einaudi è piena: 400 posti a sedere, persone in piedi nei corridoi laterali e diretta streaming nell'aula 1, con ulteriori 100 posti.

Movimenti vicini al centro sociale sgomberato lo scorso 18 dicembre sono arrivati da tutta Italia, per dimostrare vicinanza dopo lo sgombero e organizzare la manifestazione del prossimo 31 gennaio, ma non solo.

"Pensiamo che questa sia la possibilità di unire tante realtà, tanti movimenti, tante esperienze che hanno visto nello sgombero di Torino non solo lo sgombero di un centro sociale, ma un attacco a tutto il movimento", hanno dichiarato i portavoce di Askatasuna Stefano e Ludovica.

Forse la nascita di un nuovo movimento nazionale più unitario, contro il governo Meloni, accusato di attaccare il dissenso. "Oggi - hanno aggiunto - sarà un momento in cui discuteremo e ci organizzeremo per dare una risposta a queste riforme, all'attacco che il governo fa ai giovani e ai movimenti sociali. Abbiamo visto nell'ultimo periodo gli ultimi arresti proprio a Torino, dopo le grandi manifestazioni della Palestina. C'è un'intenzione del governo di andare a colpire chi dissente, chi alza la testa".

Francesco Capuano

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