Sarebbe questione di giorni per giungere all'identificazione del passeggero irregolare che in stazione a Bra, nella giornata di giovedì 15 gennaio, ha brutalmente aggredito il capotreno della corsa diretta ad Alba (leggi QUI la notizia). Secondo quanto riferito da fonti accreditate, emergerebbe che i Carabinieri che stanno investigando sull'accaduto sono molto vicini all'identificazione del responsabile, immortalato nel video di un passeggero del treno.
Intanto, non mancano le dichiarazioni di solidarietà al capotreno, in primis di comitati di pendolari che quotidianamente utilizzano il servizio:
"Esprimiamo grande rammarico alla notizia dell'aggressione avvenuta ai danni di un capotreno e occorsa nella stazione di Bra. Auguriamo pronta guarigione al capotreno e confidiamo che l'aggressore sia presto rintracciato. Episodi come questo confermano l'esigenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose a tutti i dipendenti del settore dei trasporti".
A loro si aggiunge il pensiero del sindaco braidese Gianni Fogliato affidato ai social: "In merito all’aggressione avvenuta in stazione a Bra, nel pomeriggio di giovedì scorso, da parte di un passeggero senza biglietto, esprimo a nome mio e della maggioranza la nostra solidarietà e vicinanza al capotreno al quale auguriamo una pronta guarigione. Un plauso va espresso anche alle forze dell’ordine che sono intervenute in modo tempestivo.
Condanniamo con massima fermezza questi episodi di violenza che si inseriscono in una lunga catena di aggressioni e violenze, culminate nell’uccisione del capotreno a Bologna. Preoccupa questa illegalità diffusa che mette a rischio la sicurezza dei pendolari e dei dipendenti del settore trasporti. Servono interventi più incisivi. Servono meno propaganda e più azioni concrete!
Chiediamo a chi ha la responsabilità a livello governativo della sicurezza sui treni e nelle stazioni, di garantire il diritto di poter viaggiare in sicurezza sui treni regionali, utilizzati da molti nostri concittadini. La nostra Polizia Locale, da cui apprendiamo l’informazione che l’aggressore non è un residente braidese, in collaborazione con le altre forze dell’ordine sta attuando un presidio serrato della zona, come dimostrano le recenti procedure di Daspo urbano applicate nonché i fogli di via obbligatori ottenuti dalla Questura, a carico di soggetti non residenti a Bra, che si sono resi autori di reati sia nel centro cittadino che nella zona della Stazione ferroviaria.
La nostra amministrazione ha richiesto più volte il ripristino del punto Polfer e ringraziamo la questura e la prefettura con cui permane una interlocuzione costante al fine di potenziare le misure di sicurezza nell’area. L’altra mattina, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Mariano Savastano, ha annunciato il potenziamento della videosorveglianza nella stazione Braidese e la richiesta alle ferrovie di chiusura dell’area di notte dopo il passaggio dell’ultimo treno.
I problemi della sicurezza a Bra, comuni a tutto il territorio, si affrontano con azioni concrete, coordinate fra le istituzioni preposte, in testa alle quali ci sono le forze dell'ordine che dipendono dai governi nazionali. Per parte nostra, la Polizia locale rappresenta un esempio di massima abnegazione che nessuno può mettere in dubbio".



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