Prosegue il percorso di avvicinamento alla Festival di Sanremo, con un nuovo sopralluogo dedicato ai temi della safety e della security in vista dell’edizione 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. Quello effettuato nei giorni scorsi è stato un sopralluogo conoscitivo, il primo per il prefetto Antonio Giaccari, chiamato a prendere visione diretta delle aree chiave della città interessate dall’evento. Per il resto, il quadro operativo ricalca uno schema ormai collaudato: non emergono novità sostanziali rispetto allo scorso anno e l’impianto organizzativo resta quello già sperimentato e ritenuto efficace.
Il cronoprogramma prevede che già dalla prossima settimana inizino i lavori in Piazza Colombo, dove si interverrà innanzitutto sul rinforzo del solettone. A seguire prenderà forma l’allestimento della piazza, passaggio preliminare alla successiva cantierizzazione delle altre aree centrali coinvolte dal Festival, a partire da via Matteotti e piazza Borea d’Olmo. Durante il sopralluogo sono stati nuovamente analizzati gli aspetti tecnico-operativi legati alla sicurezza, con particolare attenzione alla gestione dei flussi di pubblico, alla viabilità, alle dotazioni di safety e alle procedure per affrontare eventuali emergenze. Un lavoro di verifica e coordinamento che si inserisce nella fase preparatoria dell’evento, senza stravolgimenti ma con l’obiettivo di affinare un modello già rodato.
La linea resta quella della continuità: uno schema predefinito, già testato nelle edizioni precedenti, che punta a garantire alti livelli di sicurezza e, allo stesso tempo, il regolare svolgimento di uno degli appuntamenti più importanti per la città.



Commenti