Dopo i drammatici fatti di Crans-Montana, Uncem ( Unione nazionale comuni comunità e enti montani) ha inviato a tutti i sindaci e agli amministratori locali una bozza di ordinanza-tipo per vietare l’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici. Il provvedimento, redatto in linea con le indicazioni dell’Uncem nazionale, punta a prevenire incidenti durante festeggiamenti ed eventi, tutelando l’incolumità delle persone e il patrimonio pubblico e privato.
L’iniziativa nasce in seguito alla recente tragedia avvenuta nella località svizzera, dove l’uso di materiali infiammabili in un contesto al chiuso ha provocato gravi conseguenze e decine di giovani vittime. L’ordinanza prevede il divieto immediato di candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione ai luoghi chiusi.
Sul tema è intervenuta anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato la necessità di una riflessione condivisa: "Dovremmo ragionare della possibilità di vietare nei locali al chiuso l’uso degli scintillii che vengono messi nelle bottiglie per festeggiare perché è comunque un elemento che può essere di pericolosità".
Un segnale chiaro che rafforza l’attenzione istituzionale sulla sicurezza nei luoghi pubblici.













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