E’ una donna di nazionalità tedesca la scialpinista vittima della valanga verificatasi oggi in Alta Valle Maira.
La donna, di circa cinquant’anni, non ancora identificata in quanto priva di documenti, si trovava insieme a un uomo, verosimilmente il marito o il compagno, quando intorno alle ore 12.30 di oggi, venerdì 2 gennaio, è stata travolta dal distacco di neve avvenuto a quota 2.300 metri, lungo l'itinerario scialpinistico dell'Autovallonasso, in territorio di Acceglio.
Sul posto è stato inviato il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte con il tecnico e l'unità cinofila da valanga del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. L’équipe è stata sbarcata con grande difficoltà a monte del luogo dell'incidente perché la zona era battuta da vento molto forte. Sul posto hanno operato anche squadre Speleo Alpino Fluviale (Saf) dei Vigili del Fuoco, presenti anche con l'elicottero Drago 61 dell’elinucleo di Torino per condurre il personale in quota, e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf).
Quando i soccorritori sono giunti nel punto dell'incidente, i due travolti erano già stati estratti dalla neve in autosoccorso da altri scialpinisti, parte di un gruppo di italiani che si trovava nella zona al momento della slavina. La donna era in condizioni incompatibili con la vita, mentre l'uomo era in gravi condizioni di ipotermia. Contrariamente a quanto comunicato in un primo momento dal 118, non risultano altri scialpinisti feriti.
Nel frattempo l'elicottero ha effettuato una seconda rotazione con due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e due del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che sono stati sbarcati sempre a monte della valanga. Il personale è riuscito a trasportare l'uomo all'interno del Bivacco Bonelli, dove gli hanno prestato le prime cure, mentre veniva constatato il decesso della donna e si procedeva con la rimozione della salma.
In seguito sono stati entrambi trasportati via terra più a valle in un punto riparato dal vento, dove l'uomo è stato imbarcato per il ricovero all’ospedale "Santa Croce" di Cuneo in codice rosso e la salma condotta a valle con una seconda rotazione.
A seguire i soccorsi anche il sindaco di Acceglio Giovanni Caranzano, che nel primo pomeriggio ha raggiunto la zona di Chiappera, dove era stato allestito il campo base per le operazioni di soccorso, e l’assessore regionale Marco Gallo, che ha espresso vicinanza alle persone coinvolte e un ringraziamento ai soccorritori impegnati nel loro recupero.



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