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Politica | 29 agosto 2025, 09:24

Albenga, Cangiano sul Ppi: “O si mantiene l’h24 o si venga a spiegare questa scelta scellerata”

“Dopo le promesse di Bucci di riaprire il Pronto soccorso, mantenere almeno il servizio h24 del Ppi è il minimo”

Albenga, Cangiano sul Ppi: “O si mantiene l’h24 o si venga a spiegare questa scelta scellerata”

Non si fa attendere la presa di posizione netta del presidente della commissione consigliare per il potenziamento dell’ospedale di Albenga Giorgio Cangiano, rispetto alla scelta da parte della Regione di non mantenere aperto h24 il Ppi del Santa Maria di Misericordia.

“Quanto sta avvenendo è inaccettabile – dice -.  Ricordo che il presidente Bucci, durante la campagna elettorale, ha addirittura promesso la riapertura del Pronto soccorso nell’ospedale di Albenga e per questo da molti è stato votato. Mantenere per ora almeno il servizio h24 del Ppi è il minimo”.

“Ricordo ancora che, durante le commissioni sanità tenute presso il Comune di Albenga, tutti, compresi i consiglieri regionali presenti, si sono all’unanimità espressi favorevolmente sulla necessità di non considerare la riapertura un test, essendo invece giusto mantenere questo servizio H 24 in modo stabile – prosegue Cangiano -.  In consiglio regionale è stato inoltre approvato sempre all’unanimità un ordine del giorno per l’apertura h24 del Punto di primo intervento. Se anche fosse stato considerato un test i numeri degli accessi, che si evidenzia sono stati così elevati anche se non venivano inviate le ambulanze, hanno comunque chiarito, se ancore ce ne fosse stato bisogno, l’assoluta necessità del servizio”.

“La competenza sulla Sanità è ovviamente della Regione – afferma - ma non è accettabile che si facciano scelte contrastanti con l’interesse pubblico e tali da andare in contrapposizione con quanto promesso e deliberato.  A questo punto la situazione presenta la possibilità di due reazioni nette – spiega -. O si tenta di giustificare questa scelta scellerata, rimangiandosi quanto promesso e votato in precedenza, o si pretende che quello che è stato prima promesso e poi votato venga realizzato”.

“Confido che quest’ultima sia la decisione – sottolinea - perchè sono certo che ognuno sia convinto del valore e della necessità di questa decisione. Non è più il momento delle parole ma dei fatti concreti. Giustamente il sindaco di Albenga ha deciso di convocare tutti gli altri sindaci del comprensorio, perchè questa deve essere una richiesta forte ed unitaria”, conclude Cangiano.

Redazione

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