Dalla cura del verde pubblico al ripristino delle strutture, gli organizzatori del Kappa Futur Festival stanno completando in queste settimane gli interventi di manutenzione programmati grazie alla concessione con la Città. Ma accanto ai lavori, figli anche di un cattivo uso degli spazi, emerge un tema che va oltre la semplice manutenzione: la sicurezza notturna del Parco Dora.
Gli interventi
La dottoressa Gabriella Botte e Maurizio Vitali, di Movement Entertainment, hanno illustrato, davanti ai coordinatori Bruno Francavilla e Giorgio Tassone, il bilancio degli interventi: taglio dell’erba, concimazione, potatura siepi, riempimento delle buche, pulizia straordinaria con Amiat e ripristino dei vialetti ghiaiosi. Sistemati skatepark, canestri, reti da volley, panchine e tombini, oltre alla segnaletica e all’area cani. Previsti anche otto nuovi alberi e la fresatura dei prati nei prossimi mesi. Un altro tema su cui lavorare sarà il riutilizzo degli immobili abbandonati. Allo studio - spiegano da Movement - anche la realizzazione di un’area dove riparare bici e skate.
Gestione anti vandali
Ma l’aspetto che più preoccupa è la gestione della tettoia dell’area Vitali: “Serve pensare a una chiusura notturna, riaprendo alle 6 del mattino - spiegano da Movement -, per proteggere il parco da spacciatori e malintenzionati che oggi rappresentano una grossa nota dolente”. Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri di Circoscrizione 5. Per Antonio Canino (Moderati) “va bene che i privati mettano una toppa, ma non possiamo continuare a tollerare atti vandalici. Bisogna individuare i responsabili e far pagare chi sgarra”.
"Soldi per le manutenzioni"
Per Federica Laudisa (Sinistra Ecologista) la priorità resta la mobilità sostenibile: “Occorre ampliare il numero di archetti per il posteggio delle biciclette”. Il dibattito rimane aperto: da un lato la valorizzazione di un’area simbolo degli eventi cittadini, dall’altro la necessità di garantire sicurezza nelle ore più critiche. Temi . "Quello che spendi per chiudere un giardino - precisa il coordinatore all'Ambiente della 5, Giorgio Tassone, usando come riferimento piazza Carlo Felice -, lo risparmi in termini di manutenzioni e sostituzioni delle attrezzature vandalizzate. Io credo che a parco Dora sia necessario un intervento di questo tipo".
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