Arriva dalla Lombardia, e in particolare da Milano e Cantù, la seconda proposta per riqualificare lo stadio Franco Ossola e l'area antistante: all'apertura delle buste di questa mattina in Comune a Varese, è emerso infatti il nome della Sfre di Milano, una società di project & construction nata nel 2016 presente con un team di 140 professionisti sull’intero territorio nazionale con due sedi a Milano, Moscova e Piazza Gae Aulenti, una a Bologna, una a Roma, una a Bari e una a Firenze. «I servizi offerti dall’azienda si rivolgono ad importanti realtà nazionali ed internazionali che operano nel mondo del Real Estate Logistico e del light-industrial, fra cui developer e investitori tra i più importanti nel mercato della logistica» si legge nella home page della società.
Insieme a Sfre per il nuovo Franco Ossola c'è lo studio Pfm & Partners di Cantù, composto da un «team in cui gli ingegneri collaborano fianco a fianco agli architetti fin dall'inizio del processo di progettazione». Pfm nasce da un nome altisonante come quello di Pierluigi Marzorati, bandiera della Pallacanestro Cantù, ingegnere senior proprio presso Pfm. Pfm & Partners «si occupa di architettura ed ingegneria, offrendo piena assistenza in tutte le fasi della progettazione»
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