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Sport | 03 aprile 2024, 11:44

Calcio. La nuova maglia del Genoa è un tuffo nel passato per Marco Carparelli: "Che emozione! Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto"

Kappa ha riproposto, in versione moderna, la casacca indossata dall'attaccante rossoblu a cavallo del 2000: "Altri tempi: la passione c'è sempre stata, ma ora vivere una partita al Ferraris è incredibile"

Calcio. La nuova maglia del Genoa è un tuffo nel passato per Marco Carparelli: "Che emozione! Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto"

La scorsa settimana tanti tifosi del Genoa hanno avuto un sobbalzo quando è stata presentata la quarta maglia del club più antico d'Italia.

Di fatto una riedition (CLICCA QUI) della casacca fornita da Kappa nei campionati di fine millennio, ad accompagnare un periodo ricco di speranze in cadetteria, ma avaro di risultati sul campo.

La divisa rossoblu con i richiami gialli ha però visto Marco Carparelli protagonista assoluto, tanto da diventare nel giro di pochi mesi come uno dei giocatori più amati da parte del tifo rossoblu.

 

Marco, il collegamento alla tua numero sette, un numero inconico di quegli anni è stato automatico.

"In tantissimi mi hanno scritto appena è stata presentata la maglia e devo dire che mi ha fatto davvero un piacere enorme ricevere l'ennesima testimonianza di affetto da parte del popolo genoano. Non posso che ringraziare tutti ancora una volta".

 

Tra l'altro proprio il 7, appartenuto a un'altra icona come  Marco Rossi, è stato ritirato: nessuno domenica contro il Frosinone aveva quel numero giallo sulle spalle.

"E' vero, nessuno contro il Frosinone ha rimesso la "mia" maglia e sotto un certo punto di vista può anche andar bene così. Il sette è un numero importante per il Genoa ed è giusto che venga preservato".

 

Il clima attorno alla squadra, rispetto a 25 anni fa, è però decisamente cambiato.

"Era un altro calcio, un'altra realtà e un altro ambiente. La passione nei confronti del Genoa non è mai mancata, ma in ogni partita era necessario lottare per alimentare l'entusiasmo della piazza. Adesso lo stadio è sempre esaurito ed è veramente una bella esperienza assistere alle gare al Ferraris: si respira veramente un clima di grande soddisfazione".

 

Il sette rossoblu ti ha accompagnato a Loano ed ora anche a Borgio.

"In campionato mancano solo tre partite e vogliamo affrontarle nel miglior modo possibile. Il bilancio della stagione? Un'annata positiva, ma vissuta tra altri e bassi con buoni giocatori a cui è forse mancato un pizzico di esperienza. Penso soprattutto alle partite nel genovese, dove le nostre avversarie sono scese in campo con un altro tipo di mentalità. Sono però convinto che si possa costruire qualcosa di importante. Cordiale, Castiglione e Capello faranno il possibile per allestire una rosa competitiva. Con Carparelli? Me lo auguro! Ho dato tutto ciò che potevo dare, senza saltare mai un allenamento e arrivando alla soglia dei 48 anni nuovamente in doppia cifra. Sono pronto a lottare per la società in cui voglio stare: un club che mi faccia sentire importante e considerato, nella squadra e nell'intero ambiente".

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