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Eventi e Turismo | 21 febbraio 2024, 10:27

Effetto Tyson e Johnny Depp, al Lingotto Fiere nel 2024 si girano anche i film: "Ma Regione e Camera di Commercio che fanno?"

Gli spazi si chiameranno "Lingotto Studios" e prevedono anche un teatro di posa. Al via anche interventi di ristrutturazione degli edifici. GL Events: "Ora le istituzioni diano il loro supporto, solo il Comune ha avviato colloqui"

Effetto Tyson e Johnny Depp, al Lingotto Fiere nel 2024 si girano anche i film: "Ma Regione e Camera di Commercio che fanno?"

Non solo eventi e fiere: al Lingotto arrivano anche un set cinematografico e un teatro di posa. Sono i Lingotto Studios una delle grandi novità del 2024 dello spazio espositivo di via Nizza, che tra poche settimane si preparano a ospitare il Salone del Libro, quello che rappresenta la cima dell'iceberg di un calendario decisamente più ampio.
Saranno in tutto dieci i nuovi eventi, di cui tre organizzati direttamente da GL Events, la società che gestisce gli spazi vicino alla storica fabbrica di auto di Torino. Mentre circa 12 milioni saranno investiti per i prossimi tre anni, con l'obiettivo di ristrutturare alcuni degli spazi espositivi.

"Ma Regione e Camera di Commercio che fanno?"

Ma quelal che non accenna a rimarginarsi, è la "ferita" tra i gestori degli spazi e gli enti locali: "Mentre con la Città di Torino sono stati avviati alcuni colloqui costruttivi, Regione Piemonte e Camera di commercio non replicano all’invito di GL events a un confronto", dice una nota ufficiale. "Per una filiera così importante come quella fieristica, pubblico e privato dovrebbero essere un team, capace di condividere una visione strategica e operativa e in grado di compartecipare agli investimenti. Fino ad oggi le istituzioni hanno appoggiato eventi che utilizzano i nostri spazi, come Il Salone del Libro o Artissima, ma non è questo il senso del lavoro di squadra. Occorre una collaborazione attiva anche con tutti gli stakeholder per promuovere Torino e il Piemonte come destinazione turistica e fieristica", commenta Christophe Cizeron, amministratore delegato di GL events Venues.

In particolare, dicono da GL, il piano strategico sul sistema fieristico promesso dalle istituzioni è ancora in fase di completamento, "tuttavia, con la Città di Torino si è iniziato a ragionare su una linea di condivisione per la promozione delle manifestazioni che si terranno al Lingotto, in un incontro che ha evidenziato la volontà della Città di essere parte attiva al fianco del Lingotto Fiere, ma resta necessario anche un supporto finanziario - prosegue Cizeron - Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino invece non hanno risposto al nostro invito a incontrarci per discutere le possibili strade".  

Pochi passi di strada (Lingotto Fiere e il Grattacielo della Regione sono praticamente vicini di casa), ma una distanza attualmente incolmabile. "La visione programmatica della nostra società non può prescindere dalla pianificazione di intenti e investimenti, per questo è vitale che anche dalla Regione e dal sistema camerale arrivino segnali concreti e non in un futuro indefinito. Ci aspettiamo e confidiamo che anche con loro si possa iniziare al più presto un confronto aperto e orientato all’azione", concludono i manager. 

Dieci appuntamenti nuovi, di cui tre realizzati da GL Events

Scorrendo il calendario preparato da GL Events, la stagione fieristica 2024 apre con due nuove manifestazioni: Hyrox Turin, Una competizione mondiale di fitness, e la 20 edizione di Connect Aviation Forum, Forum mondiale dell'aviazione civile. Altra novità in arrivo è Horeca Expoforum, appuntamento organizzato da GL events Italia dal 17 al 19 marzo, per i professionisti dell’ospitalità e del food and beverage. Unico evento internazionale del settore nel Nord-Ovest d’Italia. Subito dopo ci sarà VTM Vehicle & Transportation Technology Innovation Meetings (26-27 marzo), una convention sulla tecnologia della mobilità che riunisce la comunità dei veicoli e dei trasporti. Un’altra novità sarà a maggio (dal 23 al 25) con dōTERRA Europe Convention, dedicata all’olio essenziale che farà confluire a Torino oltre 8.000 visitatori.

Ciak, si gira (pure)

Ma come detto, una delle grandi novità riguarda il mondo del cinema, con l'evidente crescita che sta avendo in questi anni la “Torino Film Industry” (nei giorni scorsi sono stati proprio Mike Tyson e Johnny Depp gli ultimi due esempi). Ecco perché, presso Lingotto Fiere, nasceranno i Lingotto Studios: 100mila metri quadrati a disposizione di produzioni italiane e internazionali che Film Commission Torino Piemonte ha inserito nella sua offerta di strutture utilizzabili come teatri di posa e set per un ampio ventaglio di ambientazioni.

"Nel mondo cinematografico Torino emerge per la varietà di possibili ambienti ed emozioni che regala. È una città versatile, capace di indossare anche altri abiti. Abbiamo osservato questo dinamismo e compreso che con la nostra struttura possiamo contribuire anche alla crescita della “città del cinema”, che forte delle sue antiche radici, oggi più che mai si dimostra capace di ospitare progetti internazionali", spiega Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

Lavori in corso

Per quanto riguarda invece gli investimenti e le ristrutturazioni, è stato avviato un accordo triennale con GAE engineering - leader nel settore della sicurezza in manifestazioni pubbliche e grandi eventi - per i servizi di sicurezza e antincendio; sono in fase di definizione gli interventi per la riqualificazione della struttura. "Dunque non azioni di abbellimento, ma di sostanza, cui si aggiunge l’operazione servizi igienici, che in passato hanno creato disagi: si sta ampliamento il numero, si stanno realizzando ingressi indipendenti per agevolare i flussi e velocizzare i passaggi e si sta inserendo una toilette "family" gender free per ciascun blocco, a disposizione di genitori e bambini completa di fasciatoio e di wc a dimensione di bambino".

Massimiliano Sciullo

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