Diecimila presenze per la prima edizione del Concerto di Capodanno. Torino ha salutato così il nuovo anno all’insegna della grande musica con uno spettacolo, nel solco della tradizione europea dei grandi concerti di Capodanno, uscito dai grandi teatri per proporsi, gratuitamente, in piazza Castello, a tutta la città.
A salire sul palco, alle 16.30, l’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Giampaolo Pretto in una scelta di brani studiata per celebrare il bicentenario del Museo Egizio.
Il programma del concerto era infatti legato in modo particolare al tema dell'Egitto, spaziando tra l’ouverture, le arie e i duetti più celebri del Flauto Magico di Mozart, ambientato in un Egitto immaginario, e dell’Aida di Verdi e accompagnato in video dalle coreografie del collettivo di ballerini spagnoli Kor’sia registrate proprio nei suggestivi spazi del Museo Egizio di Torino.
La serata è stata presentata dalla conduttrice torinese Alba Parietti e da Paolo Gavazzeni, direttore artistico di Classica HD (Sky, canale 136) che ha trasmesso in diretta l’evento che andrà in onda nuovamente questa sera alle 23.50 su Rete 4.
“Abbiamo scommesso su un grande concerto di Capodanno di musica classica in piazza, com’è tradizione di grandi città europee, e direi che le diecimila presenze di oggi, con piazza Castello gremita di migliaia di torinesi e turisti, ci hanno dato ragione - commenta l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia -. È stato uno spettacolo bellissimo arricchito delle coreografie che hanno omaggiato il Museo Egizio, che apre le celebrazioni per il suo bicentenario.
Siamo davvero molto contenti e lavoreremo, già da domani, ad una prossima edizione affinché il concerto di Capodanno diventi una tradizione di Torino”.












