Il Nazionale

Cronaca | 12 settembre 2023, 06:54

A Torino Sud trova casa la mobilità elettrica con oltre 100 colonnine, ma in città ne mancano metà

Al momento sono attivi solo 444 punti di ricarica, ma in base alla legge c'è ne dovrebbero essere 858

A Torino Sud trova casa la mobilità elettrica con oltre 100 colonnine, ma in città ne mancano metà

Santa Rita sugli scudi, con 53 punti di ricarica, seguita da San Salvario e Lingotto con 52. La rivoluzione elettrica della mobilità parte da Torino Sud, che conta oltre cento punti su un totale di 444. Dietro la lavagna, invece, San Donato e Campidoglio, che ne contano solo 24, uno in meno di Aurora e di Vanchiglia. E' quanto è emerso dalle parole di Chiara Foglietta, assessore alla Mobilità del Comune di Torino, rispondendo a un 'interpellanza presentata dal capogruppo di Pino Iannò (Torino Libero Pensiero).

Attive solo la metà 

Ma se non si può dire di essere all'anno zero, c'è ancora strada da fare, all'ombra della Mole. Il decreto legge del 16 luglio 2020 prevede infatti che sia presente un punto di ricarica elettrica, ogni mille abitanti. Considerando che all’ombra della Mole vivono 858.404 persone, nel capoluogo piemontese ne dovrebbero essere presenti circa 858. Al momento però le colonnine attive sono solo 444, cioè un po’ più della metà.

L’esponente della minoranza ha voluto fare il punto, sottolineando come “sia necessario attuare con urgenza politiche ambientali e dei trasporti, che siano rivolte a favorire la più ampia diffusione di modelli di trasporto ambientalmente sostenibili, allo scopo di ridurre il numero di veicoli privati endotermici circolanti”.

236 in via di attivazione 

Attualmente a Torino, come ha spiegato Foglietta, sono 194 le colonnine attive per 388 punti di ricarica totali. A queste se ne devono aggiungere 56 di Drivalia, che portano il totale a 444. Nei prossimi mesi è prevista però l’attivazione di 236 punti di ricarica.

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