«Oggi mi tremavano le gambe, un'emozione unica»: ci sono momenti e parole che colpiscono e restano appiccicati a lungo. E, così, tremano un pochino le gambe anche a noi, e non solo a noi, davanti a questa fotografia di Vito de Lorentiis di nuovo in campo e a quel messaggio postato dall'ex giocatore del Varese, maestro di calcio e non solo per tanti varesini che da sempre lo apprezzano e gli vogliono bene.
Vito dunque è tornato in campo, anzi su "quel" campo del Cantello Belfortese che è casa sua e che aveva dovuto lasciare per un malore che avrebbe potuto portarcelo via e che, invece, grazie all'aiuto immediato di alcuni angeli ha saputo affrontare e superare con tempra, forza e quella vicinanza degli affetti e di tutti coloro che hanno imparato a non poter fare a meno di quella sua sapienza profonda, gentile e delicata. A Vito basta uno sguardo o un cenno per fare la differenza.
«A volte non servono troppe parole per descrivere uno stato d’animo - ha scritto il suo Cantello Belfortese postando la sua foto in mezzo ai ragazzini - Dopo due anni sei riuscito a rimettere piede in quel campo dove tutto sembrava potesse finire in un attimo. La più grande vittoria l’hai già realizzata. Felici di riaverti al nostro fianco maestro. Bentornato Vito de Lorentiis».
Parole bellissime, e meritatissime, che arrivano da dentro. Bentornato leone.
Sport | 08 settembre 2023, 09:46
«Mi tremavano le gambe, un'emozione unica»: il "leone" Vito de Lorentiis torna sul campo dove sembrava poter finire tutto
L'ex giocatore del Varese e maestro di calcio è tornato in mezzo ai ragazzi del Cantello Belfortese due anni dopo il malore che lo aveva colpito su quel campo lo aveva colpito. La società biancorossa lo ha riaccolto così: «La più grande vittoria l’hai già realizzata, felici di riaverti al nostro fianco maestro. Bentornato Vito de Lorentiis»
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