Il Nazionale

Cronaca | 07 giugno 2023, 10:45

Concorso truccato per la farmacia dell’ospedale? Ennesima omessa notifica, l’udienza slitta ancora

Terzo rinvio in tribunale ad Asti per il procedimento col quale si intendono accertare le eventuali responsabilità dell’ex responsabile Mario Sanò e della candidata risultata vincitrice del bando per la sua successione dopo la nomina all’Asl di Biella

Concorso truccato per la farmacia dell’ospedale? Ennesima omessa notifica, l’udienza slitta ancora

L’ennesimo vizio di notifica ha comportato un ulteriore slittamento nel procedimento col quale il Tribunale di Asti intende fare chiarezza sulle modalità di svolgimento del concorso pubblico per titoli ed esami bandito dall’Asl Cn2 di Alba e Bra per arrivare all’individuazione di un nuovo responsabile per la farmacia ospedaliera del "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno, posto divenuto vacante nel giugno 2022 per la nomina del suo precedente titolare, il dottor Mario Scipione Sanò, quale direttore generale dell’Asl di Biella.

Dopo i rinvii disposti nel dicembre 2022 e nel marzo scorso, l’udienza con la quale il 31 maggio il giudice per l’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Asti Federico Belli avrebbe dovuto esprimersi sulle tre richieste di rinvio a giudizio avanzate dal sostituto procuratore Gabriele Fiz nei confronti dello stesso 52enne dirigente originario di Conselve, nel Padovano, della candidata che risultò vincitrice del concorso e di una terza persona, anche lei dipendente della farmacia ospedaliera, è infatti saltata per l’ennesimo vizio di notifica rilevato dalle difese.

Nella precedente occasione la mancata comunicazione aveva interessato tre soggetti. Questa volta si è ridotta a una soltanto delle parti coinvolte nel procedimento, ma tanto è ovviamente bastato per indurre lo stesso Gup a disporre la rinotificazione degli atti e un nuovo rinvio, il terzo, questa volta al 20 settembre.

Difeso dall’avvocato albese Roberto Ponzio (le altre due persone indagate sono patrocinate, rispettivamente, dagli avvocati Cinzia Nardelli di Torino e Ferruccio Rattazzi di Asti), del concorso il dottor Sanò presiedeva la commissione esaminatrice. A lui la Procura astigiana contesta non soltanto di non aver rinunciato all’incarico "vista la sussistenza di una situazione di incompatibilità per motivi personali" con la candidata risultata poi vincitrice della selezione, e con la quale sarebbe stato legato da una relazione sentimentale, ma anche di aver rilevato segreti d’ufficio nel fare conoscere alla stessa le tracce possibili oggetto della prova scritta e della successiva prova pratica.

"Il concorso – dichiara l’avvocato Roberto Ponzioè stato vinto dalla candidata più meritevole. Il comportamento del mio assistito è stato corretto, imparziale e rispettoso delle regole dell’amministrazione pubblica".

[Il dottor Mario Sanò, ora ai vertici dell'Asl di Biella]

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