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Politica | 24 gennaio 2023, 10:48

Marattin e Costa a Saluzzo per il Terzo polo

Critico il giudizio nei confronti del governo: “Dopo tre mesi i partiti della maggioranza di centrodestra si stanno già facendo sgambetti l’un l’altro”. I due parlamentari hanno annunciato il percorso di fusione tra Azione e Italia Viva e la volontà di perseguire un sempre maggior radicamento sul territorio

Marattin e Costa a Saluzzo per il Terzo polo

“Le elezioni europee sono il primo appuntamento a cui arriveremo col nuovo soggetto politico puntando a una percentuale a due cifre. Le elezioni locali, regionali e comunali, sono per noi la sfida più difficile ma ci stiamo attrezzando fin d’ora per non farci trovare impreparati”.

I deputati Luigi Marattin ed Enrico Costa, intervenutiti lunedì sera al Circolo Interno due di Saluzzo, hanno presentato con queste parole gli obiettivi politici del Terzo Polo e il percorso che porterà nei prossimi mesi alla fusione tra Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi.

A fare gli onori di casa i coordinatori provinciali Andrea Vassallo e Francesco Hellmann.

Duro il giudizio che i due parlamentari hanno espresso nei confronti del governo.

“La maggioranza che sostiene Meloni – ha detto Marattin – dopo tre mesi è già zoppicante”.

Gli ha fatto eco Costa: “È totale illusione credere alla compattezza. Fratelli d’Italia vuole fare da sé, ma non ha cultura di governo e Lega e Forza Italia hanno già iniziato a fare gli sgambetti. La consultazione europea, col voto proporzionale, sarà il primo grande banco di prova”.

Entrambi hanno ribadito la volontà di procedere uniti e di voler allargare la partecipazione anche a quanti, pur non provenendo da queste due formazioni ma riconoscendosi negli ideali e negli obiettivi, vorranno portare il loro contributo.

“Dobbiamo uscire dalla logica dei sondaggi che schiacciano la politica sull’orizzonte del giorno dopo - ha affermato Marattin - per affrontare i gravi problemi che abbiamo davanti. Il modo in cui procede il governo Meloni non è quello che si addice a un Paese che fa parte del G8”.

Costa ha toccato i temi della giustizia, ribadendo la piena stima al ministro Guardasigilli Carlo Nordio.

In sala, parecchi amministratori del Saluzzese tra cui il sindaco Mauro Calderoni insieme a alcuni esponenti della sua maggioranza di centrosinistra di “Insieme si può”.

Una presenza che è stata interpretata come un primo reciproco annusarsi in vista di possibili alleanze per le comunali di Saluzzo del 2024.

GpT

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