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Politica | 07 dicembre 2022, 11:56

Metropolitana, il Comune si aggiudica i fondi per il prolungamento Canepari-Pallavicini

Sarà finanziato con 70 milioni di euro. A febbraio 2024 è prevista l'inaugurazione della nuova tratta Brin-Canepari. Critiche da opposizione e comitati per la gestione dell'iter. Assenti Rfi, Cociv e Italferr

Metropolitana, il Comune si aggiudica i fondi per il prolungamento Canepari-Pallavicini

Genova si aggiudica il finanziamento di 74 milioni di euro per il prolungamento della metropolitana tra Canepari e Pallavicini, l'ulteriore tratto che collegherà la Valpolcevera oltre quello in fase di realizzazione tra Brin, attuale capolinea, e Canepari. Lo ha detto l'assessore alla mobilità Matteo Campora nell'ambito della commissione consiliare sullo stato dei lavori per la metro Brin-Canepari, richiesta dalla consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi.

Il prolungamento della metro, finanziato dal governo Renzi, prevede lo stanziamento complessivo di 96 milioni, di cui il 60 per cento sul prolungamento della Valpolcevera e il 40 per il prolungamento della tratta Brignole-Martinez. La nuova tratta porterà a nuove stazioni e quattordici nuovi mezzi di trasporto. “Rappresenterà un miglioramento dell'offerta del trasporto pubblico locale in Valpolcevera”, ha commentato Campora che ha annunciato l'operatività della stazione a Canepari entro febbraio 2024.

“Il progetto della tratta Brin-Canepari – si legge nella descrizione dell'intervento - prevede la realizzazione di una linea confinata tra la linea ferroviaria in via di riattivazione (PAUR chiuso il 30/09/2022) e la viabilità ordinaria.

Per il prolungamento si utilizza parte del sedime ferroviario di proprietà di RFI (ceduto al Comune il 5/8/2021), facente parte di una linea attualmente dismessa ma oggetto di riattivazione nell'ambito della realizzazione del 'Terzo Valico dei Giov' (progetto Campasso).
Il tracciato si sviluppa fuori terra, per una lunghezza di circa 550 metri + 200 metri di tronchino inversione.

L'opera ha richiesto l'abbattimento di alcuni edifici e l'evacuazione di alcune abitazioni interne ad un fabbricato il cui spigolo si trova a 0,5 m di distanza dalla sagoma di ingombro della metropolitana. L'opera prevede interventi di mitigazione sul territorio, oltre naturalmente alla riqualificazione del piazzale in cui sorgerà la nuova stazione di Canepari prevista a progetto”.

Il principale intervento di mitigazione riguarda l'adeguamento idraulico del rio Maltempo

“L'opera concerne l'adeguamento idraulico del tratto tombinato di valle del Rio Maltempo, nel quartiere di Certosa, nell'area in cui sorgerà la nuova stazione metropolitana di Canepari. La messa in sicurezza dell'area rispetto al rischio di esondazione è obiettivo primario per il regolare esercizio della metropolitana. L'intervento è stato finanziato con risorse destinate al
prolungamento e potenziamento di linee metropolitane esistenti (DM n° 97 20/04/22).

Finanziamento complessivo: 20,86 M€ (aggiuntivi rispetto al finanziamento della
metropolitana). L'avvio dei lavori è previsto nella primavera 2023, il completamento a fine estate 2024”.

Durante la commissione sono stati auditi i rappresentanti dei comitati cittadini che non hanno risparmiato critiche all'amministrazione su come è stato gestito l'iter che porta alla realizzazione dell'opera. Vista la varietà di soggetti coinvolti, il presidente del Municipio Valpolcevera Federico Romeo ha richiesto l'attuazione di un tavolo unico tra Comune, Regione, Rfi, Cociv e Italferr, tutti assenti – a eccezione del Comune – alla commissione di questa mattina.

Romeo non ha risparmiato critiche al progetto: “La stazione sorgerà in un'arra di parcheggio di interscambio che rischia di essere un collo di bottiglia per la larghezza del viottolo”. Problematiche anche in via Ariosto dove, “è stato demolito un pezzo di edificio, metà è rimasto in piedi, c'è fermento nella popolazione che ha un palazzo per metà abbandonato”, ha detto Romeo.

Il presidente del Municipio ha chiesto inoltre che vengano emessi bandi per ristori ai commercianti della zona per i cantieri che stanno subendo. Altro tema rappresentato dal presidente di Municipio riguarda i parcheggi: “In piazza Facchini dobbiamo intervenire, il piazzale appena piove diventa un lago, va asfaltato, in via Piombelli chiediamo che il Comune possa destinare poche migliaia di euro per l'affitto di un'area da cui si possano ricavare una trentina di posti auto per migliorare la situazione”.

Un altro tema sottolineato è quello della messa in sicurezza della Scuola Ariosto. Ieri circa 200 mamme hanno manifestato a Certosa per chiedere gli interventi di messa in sicurezza. Lo ha chiesto in commissione la consigliera Pd Cristina Lodi, annunciando la volontà di chiamare i vigili del fuoco nel caso in cui i problemi dovessero aggravarsi: “La responsabilità chi se la prende in quel caso?”, ha commentato la consigliera che ha espresso il proprio rammarico per la mancata partecipazione dell'azienda che si occupa dei lavori e di Rfi alla commissione di questa mattina.


Francesco Li Noce

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